Benessere Dinner celling

Dimagrire con la dieta senza cena

Attiva il metabolismo

Dimagrire con la dieta senza cena

Non esiste un solo modo per perdere peso. Ogni dieta ha le sue caratteristiche. Per sapere qual è il regime dietetico più consono al nostro caso dobbiamo sempre rivolgerci a un esperto in materia, nello specifico a un nutrizionista. In questo articolo trattiamo di come dimagrire mediante la dieta del digiuno la sera.
In effetti un tratto che accomuna in genere le diete dimagranti è che a cena prevedono dei pasti molto leggeri per non appesantire la digestione. Secondo gli esperti, a differenza delle diete drastiche che possono far perdere peso ma solo nell'immediato, questo regime dietetico è rispettoso del nostro circadiano alimentare, secondo cui la sera sarebbe meglio non mangiare ed anche della fisiologia dell'intestino la cui efficienza si riduce nel corso della giornata.

Dieta senza cena: caratteristiche
In particolare sulla base di questa dieta, dopo le ore 17 non è più ammesso alcun pasto. Per cui da questo orario in poi esclusi i pasti solidi, è possibile assumere solo tisane. Si tratta di un regime dietetico ipocalorico che prevede l'assenza di calorie nel momento della giornata, ovvero la sera, in cui il metabolismo è meno attivo e quindi si bruciano meno calorie. Tuttavia la sera è anche il momento, magari quando stiamo davanti al televisore o al pc, soprattutto se non si è fatto uno spuntino nel pomeriggio, in cui siamo più vulnerabili alle tentazioni dei cibi non proprio salutari.

Dinner celling, menù: suggerimenti
A colazione questa dieta conosciuta anche come dinner celling prevede latte scremato, yogurt magro oppure frutta fresca, quindi si inizia la giornata nel segno della leggerezza ma anche dell'energia, visto che quelli elencati sono cibi ricchi di vitamina C. Gli spuntini invece saranno più sostanziosi anche se non pesanti: ad esempio potete optare per un frullato a base di latte scremato, banane e un cucchiaino di miele oppure del formaggio spalmabile, un etto di pollo accompagnato da qualche noce e da un po' di lattuga per dare sempre un tocco di leggerezza. In breve il distanziamento dei pasti l'uno dall'altro concorre a mantenere attivo il metabolismo. Il pranzo invece deve soddisfare l'appetito ed essere nutriente, ad esempio potete mangiare 80 grammi di pasta al pomodoro e della lattuga e un frutto di stagione oppure un piatto di riso e degli spinaci conditi col burro o insaporiti in altro modo. Basta evitare di aggiungervi il sale.

Digiuno a cena: perché funziona
Sempre più studi evidenziano che concentrare i pasti entro un numero limitato e ristretto di ore attiva il metabolismo e quindi favorisce la riduzione della massa grassa. Si tratta di una dieta che viene incontro alle esigenze di chi vuole disintossicarsi dopo gli eccessi alimentari che contraddistiguono le festività natalizie.
La dieta invece esclude i pasti solidi, come organizzarla? La sera dunque dalle 17 in poi via libera alle tisane di vostra scelta: c'è n'è per tutti i gusti, ve ne sono ai frutti rossi, al tiglio, al the verde, al finocchi. Anche la stessa camomilla potrebbe fare al caso. Questo tipo di dieta avrebbe anche l'effetto di conciliare il sonno. In un paio di settimane si possono perdere circa 2 o 3 chili.


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