Benessere Abbinamenti alimentari

Dieta: gli abbinamenti dei cibi che aiutano a dimagrire

Come abbinare i cibi per perdere peso

Si dimagrisce non soltanto consumando determinati alimenti, ma anche gestendo gli abbinamenti degli stessi. Alcune combinazioni alimentari non portano problemi di sorta per gli organi dell'apparato digerente, altre invece andrebbero evitate. Insomma anche abbinare correttamente gli alimenti previsti nella dieta può esserci di aiuto per raggiungere l'obiettivo del dimagrimento. Un corretto abbinamento è utile perché facilita la digestione e incrementa il metabolismo e quindi favorisce la perdita di peso. Assumere alimenti che non si sposano bene nello stesso pasto può comportare un rallentamento della digestione accompagnato da formazione di gas intestinali, bruciore di stomaco, stipsi e in definitiva un insufficiente assorbimento dei nutrienti. Quelle che seguono sono indicazioni di carattere generico, per cui prima di adottare cambiamenti nella dieta bisogna sempre rivolgersi al proprio medico.

Abbinare i cibi per perdere peso: indicazioni generali
Bere molta acqua, circa un litro e mezzo o due al giorno per mantenere l'organismo idratato.
E' da evitarsi la combinazione di alimenti che appartengono allo stesso gruppo alimentare nello stesso pasto, ad esempio uova con carne, legumi con pesce, carne con pesce.
Consumare 5 pasti al giorno, i principali colazione pranzo e cena più due spuntini a metà giornata e nel pomeriggio.
Durante ogni pasto privilegiare un solo tipo di carboidrato complesso ad esempio pasta o riso o pane o pizza.
Accompagnare primi piatti e secondi con verdura di stagione.
Da evitare frutta e dolci a conclusione del pasto e l'abbinamento tra frutta dolce ad esempio banane, fichi cachi con quella acida ad esempio agrumi ananas.
Infine un consiglio sempre valido: mangiare lentamente masticando a lungo ogni porzione.
Combinare i cibi durante la giornata: un esempio di menù
Si tratta solo di un esempio generico da cui prendere spunto.
Per la colazione abbiamo bisogno di nutrienti che ci forniscano il giusto concentrato di nutrienti. Potete iniziare la giornata con un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro e del pane integrale su cui spalmare della marmellata. Concludete con una spremuta di caffè o thè senza zucchero.
Pranzo. Puntate sulle fibre che favoriscono la digestione. Ad esempio pasta o riso integrali da condire con le verdure.
Cena a scelta carne o pesce condito con olio extra vergine di oliva a crudo. Riguardo al pane è da preferire quello integrale.
Per gli spuntini di metà mattina e di metà pomeriggio potete optare per un frullato di frutta oppure per uno yogurt magro o per la frutta fresca di stagione.

Abbinamenti alimentari migliori
I carboidrati complessi, quindi pasta riso pane, sono da associare alle verdure a foglie verdi che hanno un contenuto ridotto di amido, ad esempio asparagi, spinaci, rucola, melanzane. Questo abbinamento non comporta rallentamenti digestivi.
Sempre per rimanere nell'ambito dei carboidrati complessi, questi ultimi possono combinarsi anche con i legumi. Si tratta di un piatto completo perchè l'amido e le proteine dei legumi si combinano bene con le fibre dei carboidrati integrali.
Grassi e verdure. E' un accostamento utile perché facilita la digestione dei grassi. Ad esempio potete consumare i formaggi con le verdure acide, quali peperoni, pomodori e cipolle e verdure non amidacee quali asparagi, zucchine, melanzane, insalati, spinaci e rucola.
Gli alimenti proteici si associano bene alle verdure che presentano una bassa quantità di amido, in particolare alle verdure a foglia verde, quali insalata, melanzane, rucole, spinaci e asparagi.
La frutta invece è preferibile consumarla lontano dai pasti, meglio ancora se accompagnata da altri alimenti per evitare un eccesso di fermentazione gastrica degli zuccheri che contiene.