Benessere Calorie

Dieta e bevande alcoliche: quanto sono caloriche?

Le calorie dell'alcol

Le bevande alcoliche (vino, birra e digestivi), secondo la tradizione alimentare mediterranea, si consumano generalmente ai pasti o come aperitivo prima degli stessi. Mai a stomaco vuoto in ogni caso. L'alcol di per sè è da considerarsi un alimento molto calorico dalle caratteristiche sui generis. Non ce ne rendiamo conto, ma l'apporto calorico di questa bevanda non va sottovalutato. Riguardo alla composizione, le bevande alcoliche contengono acqua e alcol etilico, per il resto vi sono coloranti, composti aromatici, solfiti, antiossidanti. Inoltre contengono anche zuccheri e grassi, pertanto il loro consumo va moderato da chi ha problemi di peso.

Inoltre le calorie contenute nelle bevande alcoliche possono definirsi nascoste perché il consumatore tende a sottovalutarle con tutte le conseguenze che ne possono derivare sul peso forma. Venendo nello specifico alle calorie un grammo di alcol etilico fornisce circa 7-9 chilocalorie, mentre 1 grammo di proteine o di carboidrati soltanto 4 chilocalorie, ma va tenuto conto di una differenza molto importante. L'alcol a differenza di proteine, carboidrati e grassi, non ci fornisce alcun elemento nutritivo ed è proprio per questo che le sue calorie si definiscono vuote. Tuttavia queste calorie vengono impiegate per fornire energia immediata all'organismo.
Volendo fornire alcuni esempi sempre riguardo alle calorie che ci forniscono gli alcolici, considerate le calorie per 100 grammi, il vino bianco ne contiene 70, quello rosso 75, la birra 34, la birra doppio malto 53, lo spumante 95, l'aperitivo alcolico 140, l'amaro 195, liquore all'uovo 166, la Grappa 242, la Vodka 242, il Wisky 245, il nostrano Limoncello 304, il Cognac 320.
Rimanendo in ambito dietetico, non si può dire dunque che l'alcol di per sè faccia ingrassare, se non indirettamente in quanto può favorire lo sviluppo della massa grassa perché inibisce i livelli degli ormoni che hanno un ruolo importante nel determinare l'aumento della massa muscolare, ad esempio il Gh, e di contro aumenta il livello degli ormoni che invece favoriscono l'accumulo di grasso, in particolare a livello viscerale. Inoltre l'alcol può favorire sempre indirettamente l'aumento di peso perché l'utilizzo immediato delle calorie vuote che contiene, rende più facile l'assorbimento delle calorie presenti negli alimenti. Quindi a fare aumentare di peso sono le calorie degli alimenti con cui siamo soliti accompagnare l'alcol. Per fare un esempio patatine fritte,  formaggi e alcol rappresentano l'accostamento tipico che può farci ingrassare.

Alcol: i limiti
Secondo gli esperti la quantità di alcol da consumare va compresa tra 0,6 e 1 grammo di alcol per ogni chilo di perso corporeo. Andando sul piano pratico si tratta di una quantità che equivale a un massimo di 2-3 bicchieri al giorno per gli uomini, due per le donne. Queste ultime reggono meno l'alcol rispetto agli uomini perché hanno una minore disponibilità dell'enzima alcol deidrogenasi che ha proprio il compito di metabolizzare l'etanolo.
Tirando le somme, se state seguendo una dieta dimagrante sarebbe opportuno evitare il consumo di bevande alcoliche. In particolare devono astenersi dal bere alcol le donne in gravidanza e in allattamento, bambini e adolescenti.


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