Benessere Donne

Dieta e ciclo mestruale: quali alimenti mangiare?

Quali cibi evitare durate il ciclo

Durante i giorni di sanguinamento, ma anche in quelli appena prima (sindrome premestruale), alcune ragazze e donne lamentano qualche alterazione nella loro quotidianità, come l’aumento dell’ appetito o repentini cambiamenti d'umore, ma si tratta di manifestazioni soggettive che sono variabili da persona a persona e ritenute assolutamente normali. Questi fastidiosi sintomi possono dipendere da alcuni fattori come lo stato d'animo, il clima, il desiderio sessuale ed anche l’alimentazione. Vediamo quindi cosa mangiare per fronteggiare al meglio gli effetti indesiderati di “quel periodo del mese” e i consigli per regolarizzare il flusso con la dieta adatta.

Il ciclo mestruale non vi dà tregua? vediamo insieme gli alimenti consigliati per alleviare i fastidi. Un ciclo mestruale irregolare è spesso spia di altri disturbi fisici e/o psicologici che possono minare il benessere fisico di una donna. Le disfunzioni più frequenti sono l’oligomenorrea, in caso di ritardo del ciclo, la amenorrea, in caso di mancanza prolungata delle mestruazioni e ancora la dismenorrea, che comporta una invalidante sintomatologia dolorosa. L’irregolarità può dipendere non solo da fattori quali disfunzioni ormonali, pregresse patologie, ma anche dallo stile di vita, a partire dall’ alimentazione. Seguire una dieta controllata e bilanciata può infatti prevenire e/o ridurre l’insorgenza di problematiche legate alla fase premestruale e al periodo stesso del ciclo. Vediamo insieme come superarlo con una dieta ideale che allevia il senso di pesantezza. Il ciclo mestruale porta di per sé un senso di pesantezza, gonfiore addominale e un senso generico di disagio. Specie d'estate, avere le mestruazioni è un vero e proprio incubo, anche se ci sono alcuni accorgimenti, in particolare in termine di cibo e alimentazione, che possono dare una grande mano. Da questo punto di vista, ci sono alcuni alimenti che, se consumati, non solo alleviano il senso di pesantezza ma riducono i dolori mestruali e il flusso. Oltre ad una corretta alimentazione è importante integrare nella dieta le vitamine del gruppo B per stimolare la produzione di globuli rossi, di fondamentale importanza per l'organismo durante le mestruazioni. Nello specifico, la vitamina B1 presente nei legumi e nel lievito di birra, la vitamina B12 contenuta in formaggi stagionali, carne bovina, coniglio e uova e la vitamina B6, di cui sono ricchi i piselli e i cereali integrali.

Alimentazione e ciclo mestruale: cosa mangiare? Durante tutta la fase del ciclo mestruale, bisogna dare importanza per quanto riguarda la dieta e l'alimentazione agli omega 3 e all’apporto di minerali. In particolari i cibi consigliati, tenendo conto anche della stagione calda, sono: –cerali integrali (soprattutto grano integrale e saraceno, orzo, farro, miglio). –salmone (e, in generale, tutto il pesce ricco di Omega 3). –vegetali a foglia verde (soprattutto spinaci, bietole e catalogna). –cacao e cioccolato fondente. Tutti questi cibi sono facilmente reperibili nei supermercati.

Cibi da evitare durante il ciclo mestruale. E’ consigliato durante il ciclo mestruale fare attenzione al consumo di alimenti che potrebbero incidere sul flusso sanguigno, come ad esempio frutti ad elevato contenuto di zuccheri quali melone e fragole, caffè e alcolici, o ortaggi come i funghi. Da evitare sono anche tutti i cibi ad alto contenuto di sale che potrebbero favorire la ritenzione idrica. E’ preferibile infatti consumare finocchi, sedano e tisane per un migliore drenaggio linfatico e incrementare le fibre per garantire una buona regolarità intestinale.

Cibi da evitare con il ciclo mestruale in estate. Durante il periodo mestruale, inoltre, è consigliabile evitare l'abuso di caffeina e alcolici. È anche importante non esagerare – anzi non è consigliato mangiarne – con i carboidrati (pasta e pane soprattutto), in quanto sono tutti alimenti che gonfiano e non aiutano a sentirsi meglio. E anche evitare i cibi salati e grassi. Inoltre è bene evitare anche i cibi che contengono l’acido acetilsalicinico, perché rendono il sangue più fluido facendo aumentare le perdite ematiche. I cibi che lo contengono sono in particolare: arance, ananas, radicchio, ravanelli, zucchine, albicocche, lamponi e ribes. Non tutti questi sono verdure o frutta di stagione, ma in ogni caso è meglio guardarsi dal mangiarli anche in altri periodi dell'anno. Più l’alimentazione è equilibrata e corretta e maggiori sono le possibilità di combattere le irregolarità mestruali. Le indicazioni alimentari vanno fornite da uno specialista – nutrizionista o dietologo - che può anche interagire con il ginecologo di fiducia in modo tale da predisporre un piano terapeutico personalizzato, sulla base delle caratteristiche fisiche personali e delle abitudini alimentari.


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