Benessere Bruciare i grassi

Segui la dieta del metabolismo lento

Perdere quattro chili in una settimana

Quando segui una dieta o hai intenzione di perdere peso, è inevitabile arrivare a ragionare anche sul funzionamento del metabolismo. Come accelerare il metabolismo? Questo processo si occupa di soddisfare le richieste energetiche, attraverso l'estrazione e l'utilizzo dell'energia contenuta negli alimenti che mangi. Ma esiste una dieta del metabolismo? Certamente, scegliendo gli alimenti giusti possiamo assistere a dei veri e propri piccoli miracoli da un punto di vista del benessere psicofisico inteso nel senso più ampio del termine, segui la dieta del metabolismo lento.

Per avere un fisico perfetto ma anche in buona salute, durante tutto l'anno bisogna seguire un'alimentazione che ci permette di perdere peso in maniera lenta e costante. Ma può capitare di avere una ricorrenza che può essere un matrimonio, una cena importante, tiriamo fuori dall'armadio quell’abito stupendo comprato la scorsa estate e ecco lì che la cerniera non si chiude. Come fare allora? Può capitare di ritrovarsi, senza quasi accorgersene, con tre o quattro chili in più. La colpa è delle cattive abitudini alimentari, di qualche sfizio calorico di troppo, della poca attività fisica. In inverno, però, si accumula peso anche per cause biologiche: infatti, quando fa freddo, diminuisce il metabolismo, un processo naturale che ha la funzione di rendere utilizzabili le sostanze nutrienti introdotte con il cibo. A volte può succedere che, pur rispettando una dieta sana e seguendo un corretto stile di vita, non riusciamo a dimagrire, anche se ci eravamo prefissati di perdere solo un paio di chiletti. Nonostante facciamo di tutto per bruciare i grassi in eccesso, nonostante tutti gli sforzi, i sacrifici e le cure particolari che dedichiamo a noi stessi e al nostro benessere, sembra che arrivati a un certo punto il nostro corpo tenda a “bloccarsi” e a non collaborare più. Questo spiacevole effetto può essere dovuto ad un cattivo funzionamento del metabolismo, un fattore imprescindibile nella perdita di peso. La dieta del metabolismo lento ci viene in aiuto in questo.

Per chi è adatta la dieta del metabolismo lento? La dieta per il metabolismo lento è adatta per le persone che faticano a perdere peso: per quelle che, quando seguono un regime ipocalorico, non riescono a raggiungere i risultati desiderati. Si tratta, in questi casi, di persone con un metabolismo più lento.

I punti di forza della dieta del metabolismo lento. La dieta per il metabolismo lento proposta in questa pagina apporta circa 1.050 calorie al giorno e permette di perdere circa tré-quattro chili in una settimana. Questo avviene in parte perché è ipocalorica, in parte perché, aumentando il metabolismo, favorisce lo smaltimento dei chili di troppo.

Il menù giornaliero deve essere costituito da tre pasti principali e tre spuntini. L'assunzione frequente di moderate quantità di cibo favorisce infatti l'attività metabolica. Inoltre gli spuntini non fanno arrivare troppo affamate al pasto principale.

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Dieta per il metabolismo lento: menu settimanale
Lunedì: Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato, 1 fetta biscottata con un velo di marmellata di lamponi.
Spuntino del mattino: un cioccolatino fondente.
Pranzo: una porzione di carpaccio di manzo con rucola, pepe e champignon crudi, lattuga in insalata insaporita con ravanelli.
Spuntino del primo pomeriggio: una mela.
Spuntino del tardo pomeriggio: due scaglie di parmigiano (10 g).
Cena: una porzione di pasta e fagioli (100 g in tutto) finocchi crudi grattugiati una spremuta di pompelmo rosa.

Martedì: Colazione: una tazza di caffè d'orzo, uno yogurt al naturale con un cucchiaio di miele due biscotti secchi.
Spuntino del mattino: una barretta di muesli con uvetta.
Pranzo: 150 g di salmone al forno, spinaci al vapore, 2 mandarini.
Spuntino del primo pomeriggio: una macedonia ai frutti di bosco.
Spuntino del tardo pomeriggio: un bicchiere di succo di pomodoro.
Cena: una porzione di risotto con gamberi e curry (100 g in tutto), carote crude in pinzimonio.
Mercoledì: Colazione: uno yogurt magro alla frutta, 2 frollini.
Spuntino del mattino: un bicchiere di latte scremato.
Pranzo: insalata di pollo lesso (100 g) con carote e sedano crudi a pezzetti, pomodorini ciliegia, un cucchiaio di senape.
Spuntino del primo pomeriggio: un succo di pera senza zucchero.
Spuntino del tardo pomeriggio.: un crackers al riso.
Cena: una porzione di penne con zucchine (100 g in tutto) melanzane al vapore.

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Giovedì: Colazione: una tazza di latte parzialmente scremato, un cucchiaio di fiocchi di cereali al cioccolato.
Spuntino del mattino: una macedonia di kiwi gialli e verdi.
Pranzo: 120 g di carne di vitello ai ferri con alloro e aceto, asparagi al vapore conditi con succo di limone
Spuntino del primo pomeriggio: uno yogurt alla frutta.
Spuntino del tardo pomeriggio: una spremuta di agrumi misti.
Cena: una porzione di crema di funghi, 3 fette di prosciutto crudo magro.

Venerdì: Colazione: una tazza di caffè d'orzo, uno yogurt alla frutta, mezza brioche vuota.
Spuntino del mattino: una macedonia di ananas e papaia.
Pranzo: una sogliola ai ferri, purè di patate, un'arancia.
Spuntino del primo pomeriggio: una piccola banana.
Spuntino del tardo pomeriggio: una tisana a piacere.
Cena: una porzione di minestrone di verdure miste e legumi con 40 g di riso integrale.

Sabato: Colazione: una tazza di cioccolata calda, una galletta.
Spuntino del mattino: un succo di frutti tropicali.
Pranzo: 150 g di petto di tacchino alla griglia, pomodori in insalata con origano, una pera.
Spuntino del primo pomeriggio: una tazzina di caffè decaffeinato con un cucchiaino di zucchero.
Spuntino del tardo pomeriggio: carote e finocchi crudi a pezzetti.
Cena: 60 g di spaghetti conditi con aglio e bottarga, 2 palline di gelato alla frutta.

Domenica: Colazione: uno yogurt magro, una fetta di torta tipo margherita fatta in casa.
Spuntino del mattino: una macedonia di pere e banane.
Pranzo: un hamburger di vitello ai ferri, asparagi al vapore.
2 fette di ananas fresco
Spuntino del primo pomeriggio: una tazza di caffè d'orzo.
Spuntino del tardo pomeriggio: 2 grissini all'acqua.
Cena: due spiedini di pomodorini e mozzarella (80 g), indivia e radicchio in insalata, un kiwi.

Dieta di mantenimento

La dieta per il metabolismo lento può essere seguita anche come regime alimentare quotidiano, aumentando un po' le dosi. Per esempio, è buona abitudine partire sempre con una colazione leggera ma nutriente, a base di prodotti da forno e frutta. I carboidrati regalano la dose di energia necessaria alle attività quotidiane, mettono in moto il metabolismo e gratificano il palato, mettendo di buon umore. Va anche mantenuta l'abitudine agli spuntini (eventualmente uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio), possibilmente a base di yogurt, frutta, spremute fresche. È meglio evitare stuzzichini salati o alcolici: stimolano un falso appetito e inducono quindi a mangiare di più. Ci si deve ricordare che i pasti più abbondanti sono la colazione e il pranzo. La cena deve essere più leggera perché nelle ore serali il metabolismo cala. Saltare il pasto per rifarsi a cena è quindi il sistema migliore per ingrassare.