Benessere Gastrite

Acidità di stomaco: la dieta che ci aiuta

Cosa mangiare per non aver mal di stomaco

Almeno una volta nella vita ci sarà capitato di avvertire una sgradevole sensazione di bruciore allo stomaco al termine di un pranzo particolarmente abbondante. Questo disturbo, noto come pirosi gastrica, in effetti è un problema che affligge molti italiani. Un bruciore di stomaco occasionale può capitare a tutti, basta lasciarsi andare e quindi mangiare un po' troppo nelle occasioni conviviali con gli amici. In questi casi il bruciore di stomaco in genere sparisce nel giro di qualche ora. Laddove non ci sia una componente patologica molto spesso deriva dall'alimentazione, per cui intervenendo sulla dieta è possibile anche risolvere questo fastidioso e doloroso problema. L'acidità di stomaco sovente può presentarsi anche durante i cambi di stagione o se stiamo vivendo un periodo di forte stress. Come detto, la pirosi gastrica può avere come causa una dieta inadeguata, la sedentarietà e anche abitudini quali alcol e fumo di sigaretta.

Acidità di stomaco: come prevenirla e contrastarla efficacemente con la dieta
Riguardo ai consigli di carattere generale è importante masticare lentamente e fare 5 pasti al giorno in modo da frazionare l'alimentazione. Alcuni accorgimenti riguardo alla dieta possono quindi venirci in aiuto.
1) Far passare qualche ora dopo il pasto prima di andare a dormire.
2) Evitare i digiuni prolungati.
3) Riguardo la frutta è consigliabile consumarla lontano dai pasti, in particolare dopo il pranzo e la cena. Trattandosi di un alimento che contiene acqua diluisce i succhi gastrici andando a rallentare il processo digestivo. In particolare sono da evitare meloni, anguria uva e i cachi maturi perchè si tratta di alimenti zuccherini. Lo zucchero favorisce i processi di fermentazione aumentando la produzione di aria. Sconsigliati anche gli agrumi e il limone perchè essendo frutti acidi possono andare a irritare la mucosa dello stomaco. Andrebbe evitata anche l'assunzione di succhi di frutta industriali perché, oltre che zuccheri e conservanti, presentano acidificanti che possono irritare gli stomaci più sensibili. Sì invece alle mele che neutralizzano l'eccesso di acidità nello stomaco. Per ottenere questo effetto è importante però assumerle con regolarità.
4) Riguardo le verdure andrebbero evitate quelle a foglia larga, le insalate e le crucifore ad esempio calvolfiori, cavoli etc. Si può ovviare al problema consumandole cotte, ad esempio con la cottura a vapore o la bollitura. In questo modo alimenti quali le cipolle bianche che consumate crude sono causa di acidità, cotte possono consumarsi senza correre il rischio che possano irritare la mucosa dello stomaco.
5) Evitate il consumo di formaggi stagionati, insaccati, fritture, carni grasse, latte e latticini prodotti da forno e lievitati, spezie piccanti, caffè alcol, cioccolato cacao e bevande gassate. Da evitare anche i cereali che contengono il glutine, ad esempio il grano perchè possono favorire l'infiammazione della mucosa dello stomaco, a maggior ragione deve evitarli chi soffre di celiachia. Sì invece a carne e pesce magro e ai cereali anche integrali.
6) Sì a tisane e infusi a base di tiglio, camomilla malva oppure a base di finocchio in quanto hanno un effetto lenitivo sulla mucosa gastrica e sono utili anche contro stress e ansia.
7) Da evitare condimenti di origine animale ad esempio burro, lardo pancetta e anche pomodori e peperoni in quanto stimolano la secrezione dei succhi gastrici. Come condimento è da preferirsi l'utilizzo dell'olio extra vergine di oliva.
8) E' opportuno evitare il consumo di alimenti proteici diversi ad esempio carne e pesce e uova o pesce e latticini, li si può invece associare alle verdure. E’ sconsigliata anche l'associazione dei carboidrati e quindi pane, pasta, riso, cereali alle proteine. Pure in questo caso l'abbinamento dei carboidrati con le verdure e le proteine sempre con le verdure va più che bene.