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Basta remore: come iniziare a dimagrire davvero

Il cibo non è una compensazione

Avete presente quando ci ripetiamo come un mantra che ad inizio settimana ci metteremo a dieta e fatalmente invece quando inizia la nuova settimana rimandiamo ancora? Insomma tendiamo sempre a rimandare l'inizio della dieta perché evidentemente c'è qualcosa che non ci fa partire.
In effetti la difficoltà principale sta proprio nell'incominciare superando quindi tutti i dubbi e le remore che ci impediscono di farlo. Non dobbiamo mai dimenticare però che ogni viaggio comincia sempre con un piccolo passo. Ed è così anche in fatto di dieta. E' importante anche agire sul nostro modo di pensare perché se ripetiamo come un refrain non ce la farò mai è ovvio che ci condizioniamo negativamente e quindi in qualche modo ci sabotiamo da soli. E' il classico caso della profezia che si autoadempie. D'altronde va tenuto presente che ognuno di noi possiede un filo di Arianna per uscire anche dalle situazioni più ingarbugliate.
Per perdere peso, la prima cosa da fare è proprio quella di partire dalla motivazione. Quest'ultima infatti ci sorreggerà anche nei momenti più difficili quando non ci sono progressi e vorremmo mollare tutto. Se non si è veramente convinti di affrontare un percorso dietetico dimagrante tutto diventa più difficile.
Nel momento in cui si decide di iniziare una dieta bisogna anche valutare se intraprendere questo percorso da soli oppure se farsi seguire da un professionista, in questo caso un nutrizionista o un dietologo. In ogni caso è sempre meglio farsi seguire da un esperto che potrà darvi tutto il supporto necessario per portare avanti la dieta nel migliore dei modi. E' bene però evitare le diete che promettono risultati in poco tempo, o quelle drastiche che non solo non fanno dimagrire ma possono avere anche conseguenze sulla salute.

Come iniziare a dimagrire: consigli pratici
Alimenti troppo zuccherati, grassi e fritti andranno limitati se non eliminati del tutto. E' bene ridurre anche il consumo dei farinacei, in quanto possono essere causa di fermentazione nello stomaco e quindi gonfiano la pancia. Bisogna evitare di saltare i pasti, errore questo che può portare a squilibri metabolici. Anche le spezie, quali curcuma, cannella e zenzero, possono aiutarci a dimagrire in quanto comunicano un messaggio di sazietà al cervello e quindi ci inducono a mangiare di meno.
Il cibo non è una compensazione. Quando siamo tristi tendiamo a rifugiarci nel cibo comfort che ci dà sollievo. Per ripetere questa sensazione di benessere siamo portati a mangiarne sempre di più con conseguenze facilmente immaginabili. In realtà dobbiamo evitare di utilizzare gli alimenti con questa funzione compensatoria. Il cibo non deve diventare quindi un rifugio per le nostre insicurezze psicologiche.
Bere molta acqua. Può sembrare banale ma in realtà è molto importante mantenere l'organismo idratato. Bisognerebbe bere almeno 1.5 litri al giorno. D'estate ancora di più perchè con la sudorazione perdiamo sali minerali preziosi. Bere molto ci aiuta ad eliminare tutte le tossine accumulate dall'organismo e quindi anche a sentirci meno gonfi. Utili allo scopo anche le tisane drenanti e depurative spezza fame. In particolare quelle all'ortica. Tra le bevande drenanti suggeriamo invece il tè verde.
In particolare ai tre pasti principali dovremmo aggiungere due spuntini. Uno a metà mattina e un altro nel pomeriggio.
Sport: oltre alla scelta di una alimentazione sana, per raggiungere il dimagrimento è bene praticare una attività sportiva a nostra scelta. Sono sufficienti 30 minuti al giorno. Lasciamoci guidare dalle nostre preferenze (corsa, nuoto, palestra) anche semplicemente passeggiare a passo rapido va bene.
Lavare i denti: il sapore del dentifricio in bocca dopo ci toglie la voglia di spuntini dopo i pasti principali.
L'importanza del riposo. Un sonno di qualità è fondamentale per il nostro benessere psico-fisico, ci ricarica e riduce lo stress che può spingerci a mangiare di più e in fretta alimentando un circolo vizioso. Per dimagrire i chili di troppo infatti lo stato di salute dell'organismo deve essere in perfetta efficienza.


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