Benessere Cibi protettivi

Polmoni in salute: ecco cosa mangiare

Cibi antinfiammatori

Polmoni in salute: ecco cosa mangiare

I polmoni sono organi fondamentali per la nostra salute. Come il fegato e i reni dispongono di meccanismi auto-protettivi nei confronti delle molecole dannose che possano entrarvi con l'aria. Tuttavia considerando l'inquinamento delle nostre città, questi organi delicati sono sottoposti all'azione nociva degli agenti inquinanti e dei virus e altri agenti patogeni che possono insinuarsi nel nostro organismo tramite naso e bocca. In particolare l'inquinamento atmosferico è uno dei principali fattori che mette a rischio la salute dei nostri polmoni. Pertanto sebbene sia il più noto, il fumo di sigaretta, è soltanto uno dei fattori che nuoce alla salute di questi organi fondamentali. La buona notizia è che l'alimentazione può contribuire alla salute dei polmoni. Quali sono dunque gli alimenti che aiutano i nostri polmoni a disintossicarsi dagli agenti inquinanti?

Polmoni in salute con la dieta
Alcuni alimenti sono in grado di ridurre le infiammazioni che a lungo andare possono favorire la comparsa di patologie a carico dei polmoni.
Cipolla e aglio. Magari non saranno gli alimenti indicati se abbiamo un appuntamento galante, ma di certo contengono proprietà preziose per la salute. La prima è una importante fonte di antiossidanti, in particolare di vitamina del gruppo B e vitamina C, oltre che della quercetina. Per beneficiare a pieno di tutto il suo potenziale salutifero è preferibile mangiarla cruda o nell' insalata. La cipolla ha un effetto rinforzante sul sistema immunitario, per cui previene le tipiche malattie da raffreddamento nella stagione invernale, quali raffreddori e influenza. L'aglio invece può definirsi un antibiotico naturale. Inoltre è utile a prevenire o contrastare alcune malattie che interessano i polmoni. Se volete evitare gli effetti sull'alito lo si può trovare disponibile anche in capsule.
Pesce: in particolare quello azzurro e dei mari freddi contiene gli acidi grassi essenziali Omega-3 e la vitamina D, tutti elementi utili per la salute di questi organi.
Tra gli ortaggi gli esperti suggeriscono il consumo di pomodori, cavoli zucca e carote. Il pomodoro contiene il licopene, una molecola antiossidante che ha un effetto antitumorale. E' preferibile consumarlo cotto perché in questo modo risulta meglio assorbibile dal nostro organismo. Il cavolo, soprattutto quello cappuccio, è molto utile perchè contiene i glucosinolati, molecole che aiutano a depurare l'organismo dalle sostanze tossiche. Contiene anche numerosi antiossidanti che hanno un effetto protettivo e benefico per i polmoni. I carotenoidi contenuti nelle carote nelle zucche e anche in altri ortaggi ad esempio nei peperoni, sono una importante fonte di betacaroteni e vitamina C. Le carote possono consumarsi crude oppure in insalata. I fumatori invece dovrebbero evitare l'eccessiva assunzione di betacarotene in quanto rappresenterebbe un fattore di rischio per il cancro al polmone.
Sempre rimanendo in tema di ortaggi, le barbabietole migliorano le funzionalità polmonari quando svolgiamo attività fisica.
Per quanto riguarda la frutta, sono indicati invece i frutti di bosco, arance e mela. I primi contengono il resveratrolo che contrasta lo stress ossidativo che ha un ruolo anche per l'insorgenza di patologie a carico dei polmoni. Possono consumarsi ad esempio a colazione nello yogurt oppure come spuntino a metà giornata o nel pomeriggio. Le arance ci apportano soprattutto la vitamina C utile a mantenere in salute anche i polmoni. Inoltre contengono antiossidanti che contrastano i radicali liberi. La si può consumare sotto forma di succo a colazione per darci una sferzata di energia. Le mele vengono indicate nella maggior parte delle diete perché contengono antiossidanti e fibra. In particolare i polifenoli e i flavonoidi avrebbero un effetto anti-tumorale e quindi sono utili anche per preservare la salute dei polmoni.
Spezie quali zenzero e la curcuma. Sono note le proprietà antinfiammatorie di questi alimenti. Il primo agevola gli organi deputati alla depurazione. Lo si può consumare sia nelle tisane ma anche come decotto e anche nelle insalate. La curcuma è una spezia antiossidante e antinfiammatoria, che secondo alcuni studi, potrebbe anche avere l'effetto di rallentare la crescita di alcuni tumori.


© Riproduzione riservata