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Come dimagrire la pancia con la dieta del ventre piatto

Flat Belly Diet è la dieta specifica per dimagrire la pancia. Scopri come funziona, quanto dura e quali risultati puoi raggiungere.

Dieta del ventre piatto: quanto si può dimagrire e come seguirla

Si tratta di una dieta che ci aiuta a recuperare il peso forma, in particolare a dimagrire la pancia. La dieta del ventre piatto promette di farci perdere circa 15 chili in 32 giorni, ovvero 7 chili in due settimane e fino a 10-15 chili in un mese. Molto ovviamente dipende dalle condizioni di partenza, di certo vi sono periodi più di altri indicati per seguirla, ad esempio d'estate prima delle vacanze o quando si vuole mettere fine a un periodo di bagordi. La dieta del ventre piatto è molto rigida. Va seguita integralmente senza eccezioni, altrimenti è meglio evitare.
Nota anche come Flat Belly Diet, è stata ideata da Cynthia Sass e Liz Vaccariello. In poco tempo le ha arriso un successo considerevole. Risultati ancora migliori si ottengono se la dieta si accompagna alla pratica di una attività fisica, in particolare si raccomanda di passeggiare ogni giorno.
Questa dieta si articola in due fasi distinte: la prima fase detox ha la durata di 4 giorni che ha lo scopo di disintossicare l'organismo da tutte le tossine. Questa fase prevede un consumo di circa 1200-1300 calorie. La seconda fase che dura 28 giorni, quindi 4 settimane, è contraddistinta dal consumo di 1600 calorie al giorno.

Dieta del ventre piatto: come dimagrire la pancia velocemente
Si può dire che questo regime dietetico trae ispirazione dalla dieta mediterranea, in quanto prevede soprattutto il consumo di alimenti che contengono grassi monoinsaturi quindi via libera al consumo di carni magre (pollo, tacchino) pesce, cereali integrali, frutta e verdura (da privilegiare quella di stagione) semi, noci, avocado e olio di oliva, uova. Esistono anche degli alimenti che invece andranno evitati: quelli industriali lavorati, i carboidrati, quindi pasta, pane e riso, quelli ricchi di sodio. Da evitare anche i cavoli e broccoli che possono dare flatulenza intestinale. I condimenti vanno limitati all'essenziale.
E' anche molto importante l'orario in cui andrete ad assumere i cibi: le 1200 calorie quotidiane andranno infatti ripartite in tre parti uguali e i pasti dovranno consumarsi a distanza temporale di 4 ore uno dall'altro.
La seconda fase della dieta del ventre piatto invece prevede tre pasti principali da 400 calorie l'uno che andranno integrati con due spuntini da 200 calorie a metà mattina e nel pomeriggio. E' possibile anche fare pasti da 400 calorie aumentando l'introito calorico di uno degli spuntini. In tutto si prevedono quindi 1600 calorie.
La colazione non prevede variazioni: caffé o thè con dolcificante, un succo d’arancia o di pompelmo al naturale quindi senza zucchero aggiunto, due fette di pane integrale tostate da condire con un po’ d’olio extravergine d’oliva. Per lo spuntino a metà mattinata o nel primo pomeriggio uno yogurt intero o della frutta secca oppure del cioccolato fondente (20 grammi) oppure una manciata da noci.
La seconda parte della dieta del ventre piatto, come detto, prevede 3 pasti da 400 calorie ciascuno, a cui si sommano due spuntini da 200 calorie ciascuno. In alternativa potete optare per il consumo di 4 pasti da 400 calorie.

Lunedì
Pranzo: a scelta 200 grammi di vitello o pollo o manzo accompagnato da insalata con un cucchiaio di olio, spezie ed erbe aromatiche.
Cena: una porzione libera di minestra di verdure senza legumi condita con un cucchiaino di olio; pane integrale da 50 grammi; prosciutto cotto o crudo sgrassato sempre da 50 grammi.

Martedì
Pranzo: 50 grammi di riso integrale con verdure a scelta condite con un cucchiaio di olio; tacchino o pollo alla griglia da 100 grammi.
Cena: verdure a scelta cotte condite con un cucchiaino di olio, insalata con un cucchiaino di olio, aceto o aglio a piacere.

Mercoledì
Pranzo: 50 grammi di pasta integrale con sugo di basilico o verdure, condita con un cucchiaino di olio; vitello alla griglia 100 grammi.
Cena: broccoli saltati conditi con un cucchiaio di olio e aglio. Ricotta o yogurt 100 grammi; a scelta una banana o una macedonia di frutta.

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Giovedì
Pranzo: verdure a scelta saltate con un cucchiaio di olio e un cucchiaio di olive; merluzzo grigliato o a scelta altro pesce bianco da 170 grammi.
Cena: stesso menu del mercoledì sera, solo che i broccoli possono sostituirsi con radicchio, cavolfiore o cavoli se li gradite di più.

Venerdì
Pranzo: un quarto di frittata di patate da preparare con 3 patate per 4 persone o 1 piccola a persona; 2 uova a persona, un cucchiaino di olio d'oliva per porzione più dell'insalata di fagiolini con un cucchiaino di olio o in alternativa 100 grammi di piselli freschi stufati, conditi con un cucchiaino di olio e prezzemolo
Cena: 200 grammi di fiocchi di latte magri; insalata mista con un cucchiaio di olio; una macedonia di frutta con un cubetto di cioccolato preparato a scaglie.
Vi sono delle controindicazioni a questa dieta per chi soffre di disturbi alla tiroide o disturbi alimentari, diabete o altre patologie.


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