Cultura Lutto cittadino

Gigi Proietti, l’ultimo abbraccio di Roma: il feretro scortato in corteo

Nonostante le misure anti Covid, la capitale non rinuncia a celebrare il grande attore

Nonostante le misure anti Covid, la capitale non rinuncia a celebrare il grande attore

 L’ultimo applauso a chi per decenni ci ha fatto ridere, e pensare, con simpatia, cultura e intelligenza. Il feretro con le spoglie di Gigi Proietti in corteo per il centro di Roma, per raccogliere l’ultimo abbraccio della capitale a uno dei suoi figli più illustri e più amati. La processione in auto, scortata dalla polizia locale e seguita dalla diretta di Rai1, è partita alle 10 dal Campidoglio per fare una prima tappa al Globe Theatre, che Proietti ha diretto per oltre 15 anni, dove si è tenuto un ricordo commosso da parte di alcuni amici dell'attore. 

Il corteo è proseguito quindi per la Chiesa degli Artisti di piazza del Popolo, dove in tarda mattinata si è celebreto il rito funebre. La famiglia e tutti i cittadini avrebbero voluto che l'ultimo saluto a Proietti fosse aperto a tutti, ma le esigenze di ordine pubblico legate alla situazione sanitaria hanno imposto un limite alle persone ammesse a teatro e in chiesa. La compagna Sagitta e le due figlie hanno stilato una lista ristretta e blindata che comprendeva familiari, amici e colleghi tra cui Fiorello, Paolo Bonolis, Enrico Brignano e, tra gli altri, la coppia Ugo Pagliai e Paola Gassmann.


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