I livelli di colesterolo, come dimostrato da molti studio clinici, si possono controllare con la dieta, un corretto stile di vita e una regolare attività fisica.
di Redazione

Chi soffre di colesterolo alto sa bene come la prima indicazione che viene fornita dal medico curante sia sempre quella di evitare cibi che aumentano il colesterolo. Ma quali cibi evitare per stare in salute?
Per stare bene, quando si parla di colesterolo, i cibi da evitare sono diversi. Scopriamo insieme quali sono per mantenere questa molecola nella norma.
Il colesterolo è un grasso fondamentale che svolge diverse funzioni nell’organismo. Viene prodotto dal corpo umano, ma in minima parte (circa il 20-30%) è introdotto con la dieta. Questo grasso è un costituente della bile, quindi è utile nella digestione, interviene nella sintesi della vitamina D, fondamentale nella salute delle ossa. Il colesterolo, inoltre, è un costituente fondamentale delle membrana cellulare e della guaina che ricopre le cellule del sistema nervoso ed è precursore di ormoni come il testosterone e gli estrogeni. Quando il colesterolo totale, rilevato con un semplice esame del sangue, è superiore a 240 mg/dl si ha una condizione definita ipercolesterolemia. Questa condizione non dà sintomi, ma è un fattore di rischio per altri problemi cardiovascolari come infarto e ictus. I livelli di colesterolo, come dimostrato da molti studio clinici, si possono controllare con l’alimentazione, un corretto stile di vita e una regolare attività fisica.
La prevenzione è la strategia principale per mantenere la colesterolemia entro i livelli consigliati. Una dichiarazione che è sempre un po’ difficile da affrontare in quanto gli alimenti con colesterolo sono davvero tanti e molti di essi rientrano tra quelli che siamo abituati a mangiare tutti i giorni. Per fortuna, basta organizzarsi per trovare un equilibrio ed iniziare a mangiare in modo sano, imparando tutto sul colesterolo e cosa evitare per mantenerne i valori bassi.
Colesterolo alto: la dieta è importante
Il colesterolo viene prodotto per circa l’80% dall’organismo e la quota rimanente viene assorbita dal cibo di origine animale assunto con la dieta. Se tutto funziona correttamente, più assumiamo colesterolo e meno ne produciamo e viceversa, per mantenere il giusto equilibrio di questa molecola nel nostro corpo. Tuttavia può capitare che questo equilibrio venga interrotto e si abbia ipercolesterolemia e le cause possono essere molteplici. Oltre a questioni genetiche (ipercolesterolemia familiare, che conta un caso ogni 500 abitanti), il colesterolo alto può essere dovuto a particolari malattie come il diabete, a problemi endocrini (legati alla tiroide), al fumo, farmaci, ma anche a una scarsa attività fisica e alla dieta (troppe calorie, troppi grassi saturi o trans, troppi zuccheri semplici). Nelle forme lievi, la correzione dello stile di vita può essere risolutiva. In caso sia necessario assumere una terapia farmacologica (statine) una alimentazione adeguata può potenziare l’efficacia dei farmaci e permetterne di ridurne la posologia, quindi anche gli eventuali effetti collaterali. Considerando poi che l’LDL ossidato è la principale causa della formazione della placca aterosclerotica (ateroma), diventa importante l’assunzione di alimenti antiossidanti (vitamine presenti in frutta e verdura).
Dieta per colesterolo: quali cibi evitare per stare in salute?
Tutti sappiamo che per vivere bene e mantenere bassi i valori di colesterolo (specie di quello cattivo), è importante mangiare in modo sano, includendo cereali integrali, frutta, verdure e alimenti considerati normalmente sani. Ma quali sono gli alimenti da evitare per il colesterolo alto? Scopriamo insieme i più pericolosi: cibi grassi
– Carne rossa – Insaccati – Frattaglie – Latticini grassi – Yogurt e latte intero – Grassi e oli vegetali – Alcool
– Zucchero – Merendine – Prodotti confezionati – Farine raffinate
Negli ultimi tempi, le uova che fino a poco tempo fa erano considerate off limits sono state scagionate, rientrando tra gli alimenti che si possono inserire con moderazione purché siano di origine biologica. Un aspetto ancora controverso per alcuni medici. Motivo per cui prima di inserirle è sempre meglio chiedere al proprio medico curante.
Come proteggersi dal colesterolo cattivo
Oltre ad evitare i cibi più dannosi è importante seguire uno stile di vita sano. Fare sport, mangiare ad orari regolari, dormire le giuste ore di sonno ed evitare di fumare. Queste semplici regole, insieme ad un’alimentazione sana e priva di grassi nocivi, sono il primo modo per aiutarsi nella lotta contro il colesterolo ed in particolar modo in quella contro il colesterolo cattivo (LDL), da sempre considerato pericoloso per il cuore e la salute in generale. In caso di ipercolesterolemia è quindi consigliato chiedere sempre il parere del medico e farsi seguire da un nutrizionista per ottenere una dieta corretta e comprensiva di tutti i macronutrienti indispensabili per stare bene.
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