Attualità la ricetta della Carbonara

La Carbonara affumicata con il pomodoro del NYT: diventa un "caso" sul web

La Carbonara con il pomodoro pubblicata sul New York Times dal critico culinario Kai Chun ha scatenato le reazioni più disparate sui social network

La Carbonara affumicata con il pomodoro del NYT: diventa un "caso"

Neanche a dirlo, la Carbonara affumicata al pomodoro arriva direttamanete dall’ America e diventa subito un "caso" sul web. A proporre la "Smoky Tomato Carbonara", la carbonara al pomodoro, infatti è stato l’autorevole New York Times.
Il risultato? Gli Italiani e i Romani, in particolar modo insorgono sul web, innorriditi.
Non era bastata la " Carbonara da incubo " di Martha Stewart, famosa in tutta l'America per la sua arte nel ricevere, e neanche quella proposta dallo Chef Gordon Ramsy, tendente all'arancione fosforescente più che al giallo, ci ha provato anche il New York Times.

Incredibile ma vero la trovata non arriva da qualche sedicente influencer o Food blogger, bensì dall’autorevolo New York Times. Per la precisione dalla curatrice della sezione “Cooking”, Kai Chun . E' stata lei a scrivere l’articolo in cui ha pensato di proporre la versione rivisitata della ricetta tradizionale laziale che in queste ore sta facendo il giro del mondo, scatenando il dibattito (e non pochi insulti sul web).

Ora, facendo una veloce ricerca della ricetta tradizionale della carbonara sui più importanti siti di cucina quali:  Giallo Zafferano, Trovaricetta ecc.. siamo abituati a trovare delle piccole varianti della Carbonara. La pancetta al posto del guanciale, l’uovo intero piuttosto che solo il rosso e così via. Ma il critico culinario Kai Chun, si è lanciato in una rivisitazione che ha fatto raggelare il sangue nelle vene di ogni romano. Per preparare la carbonara, pur consapevole che la ricetta tradizionale prevede l’ impiego del guanciale, suggerisce di usare la pancetta che dovrebbe arricchire il piatto di una piacevole nota affumicata.
La Chun non si è accontentata però solo della variante “bacon” nella sua rivisitazione. Che poi, ammettiamolo, chiunque di noi, almeno una volta nella vita, ha preparato una carbonara con la pancetta, trovandosela lì a portata di mano nel frigo: ma da qui a scriverlo come ingrediente nella ricetta, senza correre il rischio di essere linciati dai Romani, ce ne passa.
La Chun non si è accontentata ma ha suggerito ancora un’altra innovazione che, però, ha incontrato davvero pochi apprezzamenti tra i Romani e non. Per il critico culinario la Carbonara, infatti andrebbe provata con l'aggiunta della  “smooth sauce”, vale a dire la passata di pomodoro che regala al piatto, secondo lei un tocco luminoso. “ Forse per le foto…
“I pomodori non saranno tradizionali nella carbonara – premette la didascalia che accompagna il link – ma danno un gusto brillante a questo piatto“.
Nel testo integrale della ricetta proposta dalla critica, troviamo tra gli  ingredienti anche “due cucchiai di concentrato di pomodoro” e “8 once (poco più di 200 grammi circa) di pomodorini tagliati a metà” da aggiungere al classico uovo sbattuto. Neanche a dirlo, la Chun mette poi il parmigiano al posto del pecorino e la pancetta al posto del guanciale “poiché è facilmente reperibile e fornisce una bella nota affumicata“, del pepe nero, invece non abbiamo nessuna traccia.
Il raccapricciante risultato è stato immortalato nei due piatti di pasta dalla stessa critica. Basta guardarli anche i meno esperti di cucina, capiranno che la "Smoky tomato carbonara",  non ha nulla a che vedere con la vera e inimitabile carbonara della tradizione laziale


Così, non c’è da stupirsi che da giorni tutto il Lazio sia in rivolta, sui social e sul web, nei confronti di una delle testate più autorevoli del mondo, che ha ingenuamente proposto ai suoi lettori una “Smoky Tomato Carbonara”, una carbonara al pomodoro, senza pensare alle conseguenze.
Il New York Times avrebbe dovuto saperlo, che l’argomento pasta, cibo (e in particolare i piatti tradizionali come la carbonara) in Italia è sacro. In Italia, lo sappiamo tutti che ci sono poche cose su cui non si può proprio scherzare, e sopra a tutto, fra queste, ci sono il calcio, la mamma e Il cibo è cultura e guai a toccare la pastasciutta ad un Italiano.
Ebbene, che ci crediate o no, i Romani una cosa del genere l’hanno presa come un insulto, come se si dicesse loro che con il loro piatto simbolo non sono stati sufficientemente brillanti.

Insomma c’era una volta la carbonara. Poi è stata rivisitata e si è trasformata in qualcosa che, in comune con il piatto forte della cucina romanesca, conserva solo l’uovo.“
Ma per favore, non chiamatela carbonara. E soprattutto, la pasta lasciatela cucinare agi Italiani che ne hanno la cultura e fatela mangire agli Americani, che a quanto pare la apprezzano.
 


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