Giudiziaria Siracusa

Luca Centofanti, il giallo dell'auto pirata: nessuna traccia sulla strada

Il 14enne ucciso era su uno scooter guidato da un 16enne ferito e, adesso, indagato per omicidio stradale

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/30-09-2022/luca-centofanti-il-giallo-dell-auto-pirata-nessuna-traccia-sulla-strada-500.jpg Luca Centofanti, il giallo dell'auto pirata: nessuna traccia sulla strada

 Siracusa - Tanta solidarietà per la famiglia del ragazzo, ma nessuno che abbia visto o sentito nulla È caccia all'auto che sarebbe coinvolta nell'incidente stradale in cui mercoledì sera ha perso la vita Luca Centofanti, il ragazzino di 14 anni (foto) che viaggiava a bordo di uno scooter guidato da un amico 16enne rimasto ferito. La polizia sta cercando di individuare l'auto che, con una manovra ancora tutta da chiarire, avrebbe fatto perdere il controllo al motorino. Ma non è ancora accertato che sia coinvolta una vettura nell'incidente mortale di mercoledì scorso intorno alle 19 in via Algeri, una strada nella periferia nord di Siracusa che collega due rioni popolari. L'arteria è a doppio senso, ma ha uno spartitraffico in cemento con oleandri a dividere le carreggiate.

Gli inquirenti escludono che ci sia stato un impatto frontale e che un secondo veicolo provenisse in senso opposto. Dalle prime indagini lo scooter, un Honda Sh 300 che nessuno dei due ragazzi poteva guidare, non ha segni di tamponamento e sull'asfalto non ci sono tracce di frenate. L'ipotesi più probabile è che l'auto abbia tagliato la strada o stretto il motociclo contro il cordolo di cemento della pista ciclabile adiacente alla carreggiata, o ancora abbia urtato i ragazzi con la fiancata facendoli cadere sull'asfalto. Lì li hanno trovati i sanitari del 118, a diversi metri dal motorino. Ma sull'effettivo coinvolgimento dell'auto gli investigatori della squadra mobile stanno ancora cercando riscontri. Purtroppo, in quel punto non ci sono telecamere che inquadrano il tratto dove è avvenuto l'incidente.

Molte delle persone che hanno soccorso i ragazzi abitano nei palazzi che si affacciano su via Algeri e sono uscite dopo aver sentito lo schianto: c'è chi dice di aver visto un'auto allontanarsi, ma nessuno ha preso il numero di targa. La squadra mobile ha sentito in ospedale il 16enne alla guida del mezzo, che ha riportato fratture alle gambe: è ancora sotto shock e la dinamica riferita agli agenti è tutta da accertare. La Procura dei minori di Catania lo sta indagato, come atto dovuto dicono: un passaggio obbligato, in concomitanza con l’apertura del fascicolo per omicidio stradale. In realtà, l'inchiesta avrebbe potuto tranquillamente essere aperta contro ignoti. Anche se la vettura non avesse provocato lo schianto, non si è comunque fermata e dunque il conducente resta comunque responsabile di omissione di soccorso.


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