Benessere Dimagrire bevendo

Bere acqua fa dimagrire

Quanto è importante l'idratazione ai fini del dimagrimento

La soluzione ai chili di troppo? Al girovita che non si assottiglia? Ai rotolini depositati sui fianchi e alla cellulite perenne? Facile come bere un bicchier d’acqua. Sì, perché oltre alle diete ipocaloriche c’è anche un metodo semplice e alla portata di tutti per dimagrire, l’acqua.

Dimagrire bevendo è possibile e bere tanta acqua e molto spesso fa perdere peso. Il motivo? Bevendo acqua si attivano quei meccanismi metabolici di produzione di calore con dispendio energetico ed è proprio questo meccanismo che aiuterebbe realmente a dimagrire.

Perché bere acqua fa dimagrire
Bere tanta acqua è la raccomandazione che tutti i medici, e soprattutto i nutrizionisti danno per mantenersi in salute e garantire benessere. Idratarsi consente infatti di eliminare le tossine in eccesso e migliora il trasporto dei nutrienti verso le cellule.
Inoltre, l’acqua è necessaria a mantenere la corretta umidità delle mucose mentre, al contrario, la carenza di acqua può causare disidratazione, una condizione che non permette al corpo di funzionare regolarmente e che può causare affaticamento e anche stanchezza.

Bere molta acqua inoltre aumenta il volume gastrico e induce un immediato senso di pienezza. Di conseguenza bevendo ci si sente più sazi e si ha meno voglia di mangiare.

Quanta acqua bisogna bere

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1576251650-3-porto-turistico.gif

La quantità di acqua da bere in una giornata dipende da tanti fattori come età, lavoro, sport, patologie, clima. In linea generale, i medici dicono che è bene bere almeno un litro e mezzo o due litri di acqua al giorno.

I sali minerali contenuti nell’acqua sono numerosi: sodio e calcio soprattutto ma anche fosforo, potassio, iodio, magnesio, selenio e zinco. Ognuno di questi svolge un ruolo importante per l’organismo, perché sono coinvolti nelle sue reazioni chimiche e rappresentano una parte importante degli enzimi.

https://www.ragusanews.com//immagini_banner/1576251650-3-porto-turistico.gif

Gli effetti della termogenesi e le ricerche scientifiche
L’azione benefica dell’acqua per dimagrire è legata anche a un altro fenomeno validato dalle ricerche cliniche: la termogenesi, cioè la produzione di calore dell’organismo. Diversi studi hanno dimostrato che bere più acqua stimola il metabolismo a bruciare più calorie.
In uno studio di qualche anno fa pubblicato sul The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism si è analizzato l’effetto che l’acqua ha sul metabolismo e si è visto quante calorie vengono bruciate dall’organismo ogni giorno per effetto dell’acqua assunta. I ricercatori hanno mostrato che bere due bicchieri d’acqua, cioè circa mezzo litro, a temperatura ambiente aumenta del 30% il tasso metabolico. E questo avviene sia degli uomini sia delle donne.
L’aumento del metabolismo comincia esattamente 10 minuti dopo aver bevuto mezzo litro di acqua  e raggiunge il culmine dopo 30 o 40 minuti. Il fatto che l’acqua passa dai 22 gradi circa esterni a 37 gradi corporei, fa sì inoltre che si brucino i grassi.

Perché bere acqua fa bene
Ecco qui di seguito tutti i motivi per cui bere acqua fa bene (oltre a fare dimagrire).

Migliora la concentrazione perché prima di affrontare una prova permette al cervello di ricaricarsi e migliorare le nostre capacità cognitive soddisfando le sue esigenze di idratazione.

Rafforza il sistema immunitario perché previene l’accumulo di sali a livello dei reni e mantiene la corretta densità del sangue

Depura e fa digerire perché aiuto l’organismo a eliminare le tossine e i materiali di scarto che si accumulano durante la giornata e combatte la stitichezza.
Aumenta l’energia perché la corretta idratazione permette al nostro organismo di lavorare al massimo delle capacità.
Fa sentire sazi perché aiuta a regolare lo stimolo dell’appetito e allontana il senso di fame.
Rende la pelle più bella perché l’idratazione combatte la pelle secca e consente all’organismo di eliminare le tossine e i batteri.
Previene il mal di testa la cui causa più comune è appunto la disidratazione.