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Dimagrire velocemente: un bene o un male per la salute?

Ripensare la dieta

Perdere peso in tempi brevi di primo acchito potrebbe sembre il sogno di chi segue una dieta dimagrante. Dimagrire velocemente è un risultato a cui molti puntano, ma in realtà si parte da un presupposto errato. L'importante infatti è dimagrire bene, non in fretta. Per tornare in forma e quindi perdere i chili di troppo, il corpo ha bisogno dei suoi tempi che vanno rispettati. Dimagrire in fretta in fin dei conti risulta controproducente, soprattutto se si vuol mantenere il peso forma nel tempo.

Perché perdere peso velocemente fa male?
Anzittutto se si segue una dieta che non fornisce sufficienti calorie, l'organismo reagisce a questa restrizione andandosi a procurare l'energia e quindi il glucosio dal tessuto muscolare. Perdere la massa muscolare è una delle prime conseguenze a cui ci potrebbe esporre una dieta non corretta. Inotre bisogna diffidare anche da integratori e prodotti farmaceutici che promettono di perdere peso in poco tempo. Per perdere peso in maniera corretta dobbiamo anzitutto ripensare la dieta, che non va intesa come un mezzo per dimagrire bensì come uno stile di vita vero e proprio. Ecco alcune indicazioni che possono venirci n aiuto.
1) Aumentare il consumo di cereali, ortaggi, legumi e frutta, in quanto ci forniscono nutrienti fondamentali quali carboidrati e proteine nella giusta misura, oltre che vitamine e minerali.
2) Bere ogni giorno 1,5-2 litri di acqua per mantenere l'organismo idratato. E' consigliabile bere un bicchiere di acqua ogni ora lontano dai pasti principali. Vanno evitate invece le bevande alcoliche e zuccherate.
3) I grassi vanno consumati prestando attenzione ala qualità. In particolare vanno privilegiati i grassi contenenti gli omega-3, ovvero gli acidi grassi essenziali che si trovano nel pesce e nella frutta secca a guscio ad esempio noci, mandorle, pistacchio. Vanno preferite le carni magre ed evitati gli alimenti fritti. Come condimento è da preferire l'olio extra vergine di oliva.
4) Non andrebbe aggiunto il sale per condire le pietanze, in quanto è presnete già naturalmente negli alimenti e basta a soddisfare il fabbisogno quotidiano. Piuttosto per insaporire i cibi è possibile utilizzare delle spezie ad esempio peperoncino, curcuma e zenzero.
5) Gli alimenti dolci, anche quelli contenenti zucchero nascosto, andrebbero evitati in quanto portano a un innalzamento della glicemia e all'aumento di peso.