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La dieta del dottor Walter Willett

La dieta può causare o prevenire le malattie

La dieta del dottor Walter Willett

Walter Willett è il nutrizionista vivente più famoso e apprezzato in tutto il mondo. La sua specialità è spiegare come la dieta può causare o prevenire le malattie, cosa che fa fa sempre dalla cattedra della Harvard University. Alimento dopo alimento ha studiato tutti i singoli componenti della dieta moderna per capire come influiscono sulla nostra salute e sul nostro peso.

Walter Willett ha anche avviato importanti progetti di studio che hanno coinvolto migliaia di persone seguite per decenni nelle loro abitudini alimentari collegate allo stato di salute. Per esempio il nutrizionista americano è stato tra i primi a dimostrare che i grassi trans provocavano un aumento di rischi per il cuore e il sistema vascolare. Sempre a lui si deve l’imput per lo studio della correlazione tra consumo di carne rossa, principale idiziata come dieta antitumorale, e malattie degenerative. Non è un caso che nel 2013 abbia vinto il Bloomberg Manulife Prize, un premio della McGill University per le personalità accademiche che più di altre hanno promosso la salute pubblica.

COSA MANGIA WALTER WILLETT?
Il celebre nutrizionista ha naturalmente adattato la sua dieta alle sue ricerche e viceversa quindi ha sempre sperimentato in prima persona il legame tra la salute e ciò che portiamo a tavola. Nelle sue interviste per esempio ha confessato di essere cresciuto a purè di patate e arrosto col sugo per poi passare, man mano che i suoi studi progredivano a una dieta classica di tipo mediterraneo. Meno patate, più cereali integrali, pochissima carne rossa, molta frutta secca e legumi, un po’ di pollo e tanto pesce. Questa è la sintesi, con qualche piccola variante, di ciò che mangia il nutrizionista più famoso al mondo. Per cucinare usa inoltre solo l’olio d’oliva e mai altri tipi di grassi, men che meno il burro.

Willett ha sempre cercato di lottare anche contro i pregiudizi che accompagnano il nostro stile alimentare, per esempio la convinzione diffusa che il grasso sia cattivo e che i carboidrati sono sempre buoni. Distinguere tra grassi buoni e cattivi è però fondamentale e scegliere tra i due tipi fa la differenza. Una quantità di grasso è infatti necessaria l buon funzionamento dell’organismo e del metabolismo e non si possono eliminare dalla dieta solo perché bisogna perdere subito peso. Anche sui carboidrati Willett impone chiarezza: ci sono infatti carboidrati e carboidrati. Mentre gli zuccheri e le farine raffinate non sono per nulla salutari quelli contenuti nei cereali integrali sono molto positivi e non devono mai mancare.

Nel settore delle diete dimagranti Willett osteggia fortemente la cosiddetta “moda del mese”: il problema, secondo il medico, è che la gente vuole perdere peso velocemente e quindi è portato a seguire la dieta che elimina più cibi possibile dalla dieta o riduce enormemente la quantità. Ma questo regime, se è sostenibile per una settimana non lo è nel lungo periodo quindi tutte queste diete, anche se hanno un fondamento, sono destinate a fallire in partenza.

LE CURIOSITÀ SULLA DIETA DI WILLETT
A colazione Walter Willett mangia fiocchi d’avena e frutta secca con yogurt e mirtilli. Non si concede alcolici se non un bicchiere di vino ogni tanto la sera a cena. Gli unici spuntini che si concede sono a base di frutta secca di ogni tipo e varietà, dalle noci alle nocciole alle mandorle. Una curiosità infine: nel suo frigo non mancano mai le carote.


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