Benessere Digiuno

Come dimagrire con la Dieta Dubrow

La dieta si basa sulla regola delle 16 ore di digiuno e 8 ore in cui sono consentiti 3 pasti

Come dimagrire con la Dieta Dubrow

La Dubrow Diet è conosciuta anche come la dieta del “digiuno intermittente” e sta spopolando negli Stati Uniti.

La dieta chetogenica? Superata! Negli Stati Uniti, ora tutti gli occhi sono puntati su un nuovo programma alimentare: la Dubrow Diet. La popolarità di questo regime alimentare è dei suoi due creatori: la coppia composta da Heather e Terry Dubrow.

In Italia i loro nomi non sono ancora molto noti, ma oltreoceano il duo oramai è molto noto. Lei, 49 anni, è la star di The Real Housewives of Orange County, programma tv a quota tredici stagioni; lui, 60 anni, è il medico chirurgo plastico protagonista del reality di successo Botched.

La dieta Dubrow Diet è dedicata a chi ha fretta di fare pace con la bilancia, come chi si è abbuffato dopo le feste e promette di far perdere peso rapidamente. La dieta si basa sulla regola delle 16 ore di digiuno e 8 ore in cui sono consentiti 3 pasti, spinge a bruciare grassi e limita il senso di fame, ma non è adatta a tutti. Promette addirittura di rallentare l’invecchiamento.

Ecco come seguirla in sicurezza. Si mangia quasi tutto

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All’interno delle otto ore è possibile consumare pasti che prevedono una libera scelta di alimenti, a patto di limitare zuccheri, alcolici e moderarsi con carboidrati e grassi. Tra gli alimenti consigliati ci sono i più sani: proteine magre, cereali integrali, frutta e verdura. Per mettere in pratica la dieta 16/8 ci sono diverse possibilità, personalizzabili in base a esigenze e abitudini giornaliere: uno dei vantaggi, infatti, è che si può scegliere la fascia oraria migliore per astenersi dal cibo. Alcuni consigliano di saltare la prima colazione e nutrirsi, per esempio, dalle 12 alle 20; altri considerano il primo pasto un’importante fonte di proteine e carboidrati a medio-basso indice glicemico con pochi grassi a cui non rinunciare. In seguito, si può fare un secondo pasto leggero e finire la giornata intorno alle 15 con un terzo, che è poi il pranzo completo.

Più sprint al metabolismo con il digiuno intermittente

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Per i due coniugi Dubrow la perfetta soluzione per mantenersi in forma e non accusare i segni del tempo è l’interval eating, ovvero il digiuno intermittente.

«Si tratta di un programma per risvegliare il metabolismo, aiutando l’organismo a bruciare i grassi e ad attivare i processi anti età delle cellule. E per innescare questo cambiamento e fare in modo che sia durevole, dobbiamo iniziare a riprendere il controllo del metabolismo».

Il che significa comprendere come gli alimenti causano determinate risposte ormonali, a partire dai cibi zuccherati e amidacei, che stimolano la liberazione dell’insulina.

Con la Dieta Dubrow: dimagrisci 3 chili in 3 step

La dieta si suddivide in tre fasi, da seguire una dopo l’altra, senza interruzioni. La parola d’ordine è poi dimenticare il conteggio delle calorie: secondo i Dubrow, per la riuscita della loro dieta conta infatti “quando” e non “quanto” si mangia.

Inoltre, è richiesto un impegno parallelo in palestra per ottenere risultati significativi e a lunga durata. «Fare attività fisica è indispensabile per il buon funzionamento metabolico», affermano gli ideatori.

Perché scegliere la dieta del digiuno intermittente?

I Dubrow non hanno dubbi sui benefici di questa pratica (ha iniziato a seguirla per primo Terry, coinvolgendo presto sua moglie,): «Presente in molte culture da secoli - pensiamo alla Quaresima o al Ramadan - l’astinenza dal cibo aiuta il corpo ad attaccare l’adipe in eccesso: le cellule, messe a stecchetto, andranno in cerca del grasso immagazzinato da utilizzare come combustibile, dando un’accelerata incredibile al metabolismo», assicurano i coniugi.

«Dopo circa 12 ore di digiuno (il tempo varia leggermente da persona a persona), il corpo avrà esaurito il glucosio presente nel sangue e quello conservato sotto forma di glicogeno nel fegato e nei muscoli. A corto di energie, il nostro organismo sarà così obbligato a bruciare i grassi per far fronte a tutte le sue necessità».

Come funziona la Dieta Dubrow?

«In assoluto, l’interval eating prevede di isolare l’assunzione di cibo in una specifica finestra temporale, restando a digiuno per le ore rimanenti».

I benefici della Dieta Dubrow?

Con la dieta del digiuno intermittente la perdita di peso può andare dal 3 all’8 per cento del peso in un periodo variabile dalle tre alle 24 settimane, mentre la circonferenza può diminuire dal 4 al 7 per cento.

«E in genere si pratica il cosiddetto regime 16/8, ossia 16 ore senza cibo, con l’assunzione dei pasti concentrata nelle rimanenti 8 ore. In sostanza si tratta di saltare la cena o la colazione, a seconda delle preferenze». Nella dieta Dubrow le ore di digiuno variano però fase dopo fase: sono di più all’inizio e diminuiscono durante il mantenimento.

Come dicevamo, i benefici di questa dieta del digiuno intermittente non riguardano solo l'accelerazione del metabolismo e la conseguente perdita di peso, ma anche una maggiore resistenza alle malattie. Il digiuno intermittente fa sì infatti, che il corpo non usi gli zuccheri come prima fonte di energia, ma i grassi, favorendo un notevole abbassamento dell'insulina, responsabile di malattie, malattie cardiovascolari e cancro in primis.

Inoltre il digiuno intermittente promuove la produzione dell’ormone della crescita, rallentando così il processo di invecchiamento, regolarizza l'intestino, favorisce l'abbassamento del livello dei trigliceridi e agevola un dimagrimento senza effetto yo-yo.

Le regole di sicurezza da osservare

È fondamentale ricordare che nessuna forma di astinenza dal cibo può compensare i danni di un’alimentazione scorretta. Anche nel caso del digiuno intermittente, quindi, è fondamentale fare in modo che nelle ore in cui si mangia i pasti siano equilibrati e bilanciati, privilegiando verdura, frutta, cereali integrali, legumi, pesce, carni magre e grassi sani, come l’olio extravergine d’oliva. Errato, invece, cercare appagamento in zuccheri, bibite e alimenti industriali, che nuociano alla linea e alla salute. Lo sottolineo perché una dieta come la Dubrow potrebbe anche spingere a un minor controllo alimentare: dopo molte ore senza cibo, si potrebbe insomma essere portati a ricercare un recupero calorico immediato, esagerando con le dosi.

Il rischio non va sottovalutato, soprattutto se si hanno molti chili da perdere. Ma nemmeno esagerato.

Digiuno intermittente: cosa mangiare?

Ma cosa mangiare nelle fasi fed delle varie diete del digiuno intermittente?

Consideriamo come schema l’esempio il tipo di digiuno intermittente più frequente - il leangains - che concentra la fase fed in 8 ore, a cui ne segue una di 16 ore di digiuno. Ecco un menù tipo consigliato:

Colazione

The verde, caffè amaro o tisana senza zucchero, acqua a volontà. (Questa fase è ancora di digiuno, considerato che queste bevande possono essere consumate tranquillamente anche nelle ore di digiuno).

Pranzo (dalle 12 in poi)

Pasta al pesto, verdura mista con un cucchiaio d’olio, un frutto. (Da qui inizia la fase fed, in cui potete consumare pasti per le successive 8 ore). 

Merenda (dalle 16)

Frutta secca 15 g, un frutto, 50 g di gallette di riso o mais. 

Cena (ore 19)

Merluzzo al forno, pane di segale, verdure miste condite con un cucchiaio d’olio, un bicchiere (125 ml) di vino. (Ricordate di stoppare la fase fed, dopo 8 ore dall'inizio del vostro primo pasto, colazione esclusa).

Questo tipo di menù può essere seguito anche per le 4 ore di fed della Warrior Diet, a cui si aggiunge la possibilità di spuntini a base di verdure ricche di fibre e frutta secca, e per i due giorni a basso contenuto calorico della dieta Eat Stop Eat, cercando però di limitare le dosi in quanto si tratta di giorni di riduzione e semi-digiuno, a cui ne seguono 5-6 in cui si può mangiare liberamente.

Sebbene non sia una dieta così drastica, la Dieta Dubrow del digiuno intermittente non è adatta a tutti. È infatti sconsigliata alle persone che soffrono di diabete, ipoglicemia e squilibrio del cortisolo.


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