Attualità Scicli

Scicli capitale italiana della cultura 2022, in Gioia Vivendi

Consegnato il dossier di candidatura

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 Scicli - La giunta Giannone ha consegnato oggi al Ministero dei beni Culturali il dossier di 60 pagine con cui candida Scicli a Capitale Italiana della Cultura 2022. Un lavoro lungo sette mesi, che ha messo in rete il privato culturale di Scicli e di un’area vasta che contempla il Sudest Siciliano, e l’ente pubblico territoriale, il Comune.
Nel dossier Scicli viene identificata come Città della Gioia, e l’idea guida del progetto di promozione della città è “In Gioia Vivendi”, ovvero Gioia di Vivere, laddove il termine “Gioia” indica anche la sua declinazione maschile, ovvero il Cristo Risorto “Uomo Vivo”, che a Scicli viene appellato col nome di Gioia.
Scicli è oggi la maggiore meta cineturistica italiana, grazie al Commissario Montalbano, è città i cui siti culturali vengono aperti in maniera diuturna da giovani laureati che sono tornati nella loro città natale, è la città col maggior numero di luoghi di cultura aperti al pubblico nel Sud Italia. “Scicli non è costruita, è autentica, è naif, è genuina”, si legge nel dossier. E’ città in cui ottocento nuovi residenti provenienti dal Nord Italia e dall’estero hanno deciso di fissare il loro buen retiro.
Sostengono la candidatura di Scicli a Capitale Italiana della Cultura 2022, fra gli altri: lo scrittore Roberto Alajmo, Pippo Baudo, il critico d’arte Flavio Caroli, Gary Davey, dirigente mondiale di Sky, Alda Fendi, il fotografo Alex Majoli, l’architetto Paolo Portoghesi e Gerry Scotti, solo per citare alcuni.
Il lavoro dell’assessorato alla cultura, svolto dal delegato del sindaco Enzo Giannone, Caterina Riccotti, è stato coordinato da Costanza Messina e prodotto con la collaborazione di Federculture, e di centinaia di persone che hanno dato il loro contributo culturale di idee, progetto, proposta. Il dossier sarà presentato alla città dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Giannone in una data di agosto di prossima comunicazione. Tale momento segnerà l'avvio di un percorso corale di programmazione che vuole creare sviluppo economico su base culturale per Scicli.