Benessere Questione di misura

Dieta: quanti chili si possono perdere in un mese?

Evitate di dimagrire troppo in fretta

Dieta: quanti chili si possono perdere in un mese?

L'obiettivo della maggior parte delle diete è quello di perdere i chili in più che abbiamo accumulato magari a causa di uno stile di vita non proprio salutare. Pertanto quando si intraprende un percorso dietetico dimagrante ci si domanda spesso quanto chili potremo riuscire a perdere in un mese o ancora più alungo termine?

Dieta: quanto si può dimagrire in un mese?
Anzitutto non bisogna avere fretta di raggiungere questo risultato, perché dimagrire è un obiettivo importante che richiede tempo e metodo. In questo seno è importante fasi seguire da uno specialista, un nutrizionista o un dietologo, che potrà proporvi la dieta più adatta alle vostre esigenze. Anzitutto dobbiamo diffidare delle diete che promettono molto ma mantengono poco, ovvero delle diete impossibili o quelle di tendenza. Ad esempio se vi imbattete in dieta che vi promette di dimagrire fino a 10 chili al mese vi trovate di fronte all'impostazione di un percorso dimagrante poco rispettoso del nostro organismo: probabilmente risultati di questo tipo possono ottenersi nel breve periodo riducendo drasticamente le calorie, ma questi chili in più vengono ripresi molto facilmente, per cui non c'è un dimagrimento effettivo e duraturo nel tempo. Inoltre quando si dimagrisce in fretta si perde anche la massa magra ovvero i muscoli che ci aiutano a bruciare le calorie e avremo un rallentamento del metabolismo e quindi un recupero del peso perso in breve tempo. Insomma si tratta di un obiettivo poco realistico che potrebbe anche avere conseguenze per la salute.
In realtà non potendo fare altro che un discorso generale, se prendiamo come riferimento un soggetto di corporatura nei limiti della norma, si può arrivare a perdere in un mese tra i 4 e i 5 chili e già questo sarebbe un risultato molto brillante considerando che generalmente in un mese non si va oltre i 2 chili. Potrebbe sembrare poco a prima vista, ma in realtà non è così ed anzi è proprio questa la strada da percorrere secondo gli esperti per un dimagrimento virtuoso e duraturo. Pensate che perdere un chilo significa smaltire 3500 calorie.
Ma come si calcola il proprio fabbisogno calorico in modo da poter impostare una dieta utile a dimagrire? Vi sono delle app disponibli online ma la cosa migliore da fare è rivolgersi a un professionista che terrà conto dei vari fattori da prendere in considerazione tipo l'età, il sesso, lo stile di vita, le caratteristiche fisiche.
Ma quali sono le condizioni per perdere almeno due chili in un mese? Oltre a diminuire l'introito calorico giornaliero per conseguire realmente dei risultati è necessario associare alla dieta anche l'attività fisica perché muoversi è fondamentale per bruciare le calorie. Volendo riassumere per raggiungere questo obiettivo in un mese bisogna quindi mangiare un po' di meno senza saltare mai i pasti e muoversi un po' di più, in questo modo possiamo raggiungere l'agognato peso forma.

Dimagrire in un mese: consigli pratici
La bilancia non deve diventare una ossessione perché misura la variazione del peso, ma non ci dice nulla relativamente alla composizione corporea. Oltre a ciò pesarvi sempre nuoce anche a livello psicologico perché senza notare segnali di progresso potrebbe generare ansia e frustrazione e quindi far impennare gli ormoni dello stress che proverete a compensare con i cibi comfort con conseguente aumento di peso. Generalmente il fabbisogno calorico di una donna, pur tenendo conto di vari fattori, non dovrebbe scendere al di sotto delle 1200 calorie giornaliere. Se si scende al di sotto di questo livello, l'organismo rallenterà il metabolismo e quindi sarà più difficile perdere peso.
E' importante bere a sufficienza per mantenere un buon livello di idratazione. Va tenuto conto del peso e dell'attività fisica, generalmente nell'arco della giornata bisognerebbe bere intorno ai 2 litri al giorno.
Anche esagerare con gli allenamenti è controproducente perchè i muscoli dopo l'attività fisica hanno bisogno di recuperare e per farlo devono riposare. La mancanza del riposo necessario mette in circolo gli ormoni della fame che quindi faranno impennare il vostro appetito.
Non eliminate dalla dieta i carboidrati o comunque i cibi piuttosto calorici che più vi piacciono (pizza, pasta formaggi, etc). Questo perchè se vi concedete uno strappo alla regola, magari anche senza accorgervene, rischiate di mangiare molto di più del vostro alimento preferito con conseguenze sulla linea facilmente immaginabili. In particolare non vanno esclusi dalla dieta i carboidrati, è preferibile scegliere i cereali integrali che contengono soprattutto fibre, in caso contrario una volta reintrodotti riprenderete non solo i chili perduti ma potreste anche andare incontro a qualche squilibrio nutrizionale.


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