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Bruciare i grassi prima delle feste di Natale: i consigli da seguire

I consigli su come bruciare i grassi dell’australiana Susie Burrell la dietologa che ha raccontato al quotidiano The Sun il suo metodo per ridurre i grassi in tre giorni prima delle festività natalizie.

Come bruciare grassi prima delle feste di Natale

I 5 consigli per arrivare pronti al Natale della celebre nutrizionista Susie Burrell
Cercare di bruciare i grassi e ripulirsi dalle tossine prima che arrivino le grandi abbuffate. Un metodo alternativo a quello che si applica di solito dopo un periodo di festa: spesso tendiamo a pensare che, dopo un periodo di feste e abbuffate, sia finalmente arrivato il momento per il nostro fisico di depurarsi. E se invece mettessimo in atto la strategia opposta? Bruciare i grassi prima di Natale, per arrivare preparati alle inevitabili mangiate delle feste: è questo il segreto, secondo la dietista australiana Susie Burrell, che ha spiegato al quotidiano The Sun il suo metodo per ridurre i grassi prima delle feste.

Agire di anticipo: come bruciare i grassi prima delle feste
Il conto alla rovescia per i chili di Natale va di pari passo con il pensiero dei chili di troppo che, inevitabilmente, si accumulano, tra cenoni della vigilia e pranzi, in questo periodo dell’anno. Per arrivare più leggeri ed evitare di abbuffarsi, agire prima delle feste di Natale è sicuramente il modo ideale da seguire per essere in forma e non ingrassare troppo. Secondo la celebre dietologa, sottoporsi a estenuanti diete che durano mesi subito dopo le feste non è il miglior metodo per garantire al corpo un’alimentazione equilibrata e allo stesso tempo perdere peso. Spesso, presi dai sensi di colpa, costringiamo il nostro fisico a soluzioni estreme, deprivandolo dei nutrimenti fondamentali e creando conseguenze negative. Senza considerare quello che un periodo di privazione dai desideri comporta per la mente: diete che vengono abbandonate senza aver ottenuto nessun risultato se non il drammatico effetto yo-yo. Susie Burrell consiglia invece di giocare di anticipo: sottoporsi cioè a un breve periodo di “pre-depurazione” della durata di 3-5 giorni. “Il corpo umano non ha bisogno di essere disintossicato”, ha spiegato la dietologa, “normalmente i reni, il fegato e il sistema immunitario fanno un ottimo lavoro per sbarazzarsi delle tossine assunte quotidianamente”. Inoltre, diete con risultati immediati possono spingere le persone nel proseguire con quello specifico regime alimentare: al contrario risultati faticosi che tardano ad arrivare scoraggiano chiunque si sottoponga a una dieta. “Per questo motivo, seguire per un breve periodo di tempo una dieta in cui vengono consumati cibi integrali naturali con l’obiettivo di ‘ripulire’ l’alimentazione quotidiana, aiutandoci a perdere qualche chilo, non è una cosa negativa, ma può portare grandi risultati in termini di equilibrio”.

I Cinque consigli da applicare per il metodo brucia-grassi preventivo
Per semplificare il metodo, Susie Burrell ha stilato una lista di 5 consigli-trucchi che permettano di adottare un regime alimentare “depurativo” prima delle grandi abbuffate delle festività natalizie. Ecco quali sono.

1. Impegnarsi per un breve periodo di tempo 3-5 giorni
Per prima cosa, il periodo di tempo: questo regime dietetico deve durare dai 3 ai 5 giorni. Iniziare la dieta prima delle feste significa preparare il corpo a evitare le abbuffate, conoscerlo e capire come fare per non ingrassare e mettere su chili in eccesso. Prima di tutto, bisogna mangiare lentamente, senza divorare il cibo, ma semplicemente odorarlo, annusarlo e masticare lentamente e con calma senza fretta di divorare tutto. In questo periodo si possono mangiare verdura e frutta fresca in abbondanza: “Dopo questo periodo di tempo, i nutrienti di cui il corpo ha bisogno per funzionare in modo ottimale, tra cui proteine, ferro, zinco e calcio, dovrebbero essere reintegrati nella dieta”. Le diete estreme che incoraggiano il digiuno o l’eliminazione di gruppi di alimenti per un lungo periodo di tempo, ha spiegato la dietologa, “sono associate a una serie di problemi, tra cui un ridotto tasso metabolico: per questo motivo non sono consigliabili per la stragrande maggioranza delle persone attive e occupate”. Per questo motivo, “impegnarsi in una disintossicazione dietetica per una settimana o meno, in un momento in cui non si hanno impegni sociali e ci si può concentrare al 100% sull’alimentazione è la chiave del successo”.

2. Consumare tanta frutta e verdura fresca
Nessun grande segreto dietro questa dieta: basta mangiare per 3-5 giorni solo cibi freschi, naturali e non trasformati. In poche parole, verdura e frutta fresca: il cuore della Dieta Mediterranea insieme ai cereali, possibilmente integrali. ”Il semplice fatto di basare tutti i pasti su frutta e verdura fresca, permetterà al corpo di fare il pieno di vitamine, minerali e fibre, aiutandolo ad eliminare l’eccesso di liquidi e aiutandolo a perdere un chilo o due senza dover saltare i pasti”.

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3. Eliminare gli spuntini
Eliminare gli snack fra un pasto e l’altro è già metà del lavoro: non si parla in questo caso di frutta e verdura, ma di tutti quegli “spezza fame” confezionati che portano calorie e tossine. “Uno stop agli snack elimina automaticamente anche una serie di alimenti ricchi di carboidrati, tra cui cracker, muffin, caffè al latte, biscotti e snack da bar”.

4. Bere solo acqua
Un paio di litri di acqua al giorno: è questa la chiave per depurarsi davvero, eliminando i liquidi in eccesso e le tossine. Regola fondamentale di ogni regime alimentare sano, l’acqua permette al fisico di sgonfiarsi, anche se all’inizio può sembrare esattamente il contrario: purtroppo questa è una conseguenza delle cattive abitudini a tavola. “Bere un paio di litri d’acqua ogni giorno, insieme alle tisane rigorosamente senza zucchero, al posto delle normali bevande ricche di caffeina e succhi e frullati ricchi di zucchero: non solo è un modo semplice per ridurre in modo significativo l’apporto calorico” spiega Burrell, “concentrarsi sull’idratazione ottimale, infatti, è un modo semplice per far funzionare il sistema digestivo in modo efficiente”.

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5. Limita le tue ore a mangiare
La vita moderna è frenetica: questo comporta l’estensione della “zona pasto” ben oltre le normali ore di giorno o di buio. Capita quindi di fare colazione alle 5.30 e mangiare dopo le 21, soprattutto nei paesi mediterranei. In realtà, osservare un periodo di digiuno serale e notturno è benefico per il fisico: “Il corpo è programmato per sostenere un numero di ore senza cibo: l’obiettivo è controllare il lavoro degli ormoni che a loro volta controllano il metabolismo dei grassi nel corpo. Idealmente abbiamo bisogno di almeno 10-12 ore senza cibo, durante le ore notturne, quando il nostro corpo va in ‘stand by'”.


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