Benessere Dieta e consigli alimentari

Dieta del colesterolo: in cosa consiste e cosa mangiare

Quando dopo un controllo si scopre di avere un livello troppo alto di colesterolo nel sangue, una delle prime preoccupazioni è quella di adeguare la propria dieta per riportare tali valori nella norma.

https://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-10-2021/dieta-del-colesterolo-in-cosa-consiste-e-cosa-mangiare-500.jpg Dieta del colesterolo: in cosa consiste e cosa mangiare

Cosa mangiare per abbassare il colesterolo
La dieta del colesterolo è importante per abbassare valori troppo alti di questa molecola. Il colesterolo alto può essere causato da un’alimentazione sbagliata, contraddistinta da un consumo eccessivo di cibi grassi e fritti. In altri casi è lo stile di vita ad incidere sui livelli di colesterolo HDL in quanto lo stress può generare un innalzamento dei livelli nel sangue; in altri casi ancora, i fattori esterni non c’entrano e il raggiungimento di valori al di sopra del livello di guardia può essere causato da una predisposizione genetica. Ad ogni modo, chi ha il colesterolo alto sa che deve curare la propria alimentazione. Per fortuna, alcuni alimenti sono indicatissimi allo scopo e il loro consumo regolare permette di abbassare i livelli di colesterolo.
Quali sono i Sintomi del Colesterolo Alto?
L'ipercolesterolemia è generalmente asintomatica. Solo nelle forme congenite gravi (che non interessano questo articolo) si possono notare dei segni clinici evidenti, detti xantomi. Altri sintomi correlati riguardano le malattie vascolari.

Scopriamo come funziona e cosa mangiare nella dieta del colesterolo.
Il colesterolo è una molecola organica indispensabile per il nostro organismo. Per mantenersi in salute, però, è importante che i valori si mantengano entro certi limiti e che ci sia un rapporto corretto tra il cosìdetto colesterolo cattivo (LDL) e quello buono (HDL). Un risultato che si può ottenere attraverso la dieta del colesterolo, mangiando quindi alimenti adatti ad abbassare i livelli negativi e a promuovere quelli positivi.

Dieta per colesterolo alto
Quando dopo un controllo si scopre di avere un livello troppo alto di colesterolo nel sangue, una delle prime preoccupazioni è quella di adeguare la propria dieta per riportare tali valori nella norma. Quando si ha il colesterolo alto, cosa mangiare è il primo quesito da porsi. Attraverso una sana alimentazione, coadiuvata dall’attività fisica, è infatti possibile abbassarne i valori.
I cibi per abbassare il colesterolo
È quindi importante improntare la dieta per ipercolesterolemia sulla scelta dei giusti alimenti che, ovviamente, dovranno essere il più possibile privi di grassi saturi e di zuccheri e ricchi invece di fibre e di sostanze contenenti steroli vegetali in grado di invertire la rotta, promuovendo così il colesterolo buono.

Cosa mangiare per abbassare il colesterolo?
Ma andiamo ai cibi che devono essere inclusi nella dieta per abbassare il colesterolo. Come già detto sono indicati soprattutto alimenti di origine vegetale e a base di soia. A questi si possono aggiungere, frutta, cereali integrali, pesce (ricco di Omega3) e carni magre. Le uova, se consumate in modo controllato sono state recentemente sdoganate da diversi medici e questo nonostante ci sia ancora chi le considera potenzialmente pericolose. Qualora si dovesse scegliere di consumarle, è preferibile optare per quelle allevate all’aperto e possibilmente biologiche.
Riassumendo, in caso di colesterolo alto, la dieta consigliata prevede di inserire questi alimenti: Ecco i cibi consigliati allo scopo!
– Cereali integrali
– Farina d’avena
– Alimenti a base di soia
– Frutta secca
– Latticini magri
– Legumi
– Pesce ricco di Omega 3
– Carni magre
– Avocado
– Olio extra vergine d’oliva
In alcuni casi può essere utile integrare con della lecitina di soia o con fermenti carrozzati con steroli vegetali. In ogni caso, è sempre bene chiedere prima il parere del proprio medico e rivolgersi ad un nutrizionista. In modo da realizzare una dieta studiata appositamente per ridurre il colesterolo, rendendolo al contempo più equilibrato nel rapporto tra LDL e HDL.
 


© Riproduzione riservata