La dieta del cavolo è basata sulla zuppa che può ritenersi un alimento saziante
di Marco Troisi

Nel linguaggio comune la parola cavolo viene spesso usata in modi di dire figurati. In realtà esiste anche una dieta a base di questo alimento. La dieta del cavolo è consigliata soprattutto nei mesi invernali perché le proprietà benefiche della verza aiutano a rinforzarci in questo periodo in cui si è più vulnerabili al virus del raffreddore e dell’influenza. In effetti quando parliamo di cavolo ci riferiamo ad una nutrita varietà di questo ortaggio: cavolfiore, verza, cavolo, cavolo nero, cavolo cappuccio, cavolo riccio, broccoli, broccoletti.
Cavolo: proprietà per la salute
E’ composto di acqua per il 90%. E’ ricco di vitamine (A, C e vitamina B9 e B1) e minerali, in particolare ferro, fosforo, calcio, magnesio, potassio e zinco. Viene considerata una verdura dall’effetto antitumorale soprattutto per quanto riguarda il colon. Il cavolo è un alimento ricco di fibre che favorisce il transito dei cibi nell’intestino. E’ utile anche per ridurre la pressione arteriosa e ha un effetto antinfiammatorio.
Dieta del cavolo: schema settimanale
Lunedì: zuppa di cavolo e frutta. Va bene qualsiasi tipo di frutta ad eccezione delle banane.
Martedì: zuppa di cavolo e verdure cotte o crude a seconda delle preferenze personali. Bollino rosso per legumi e frutta. A cena ci si può concedere una patata al forno condita con un po’ di burro fuso.
Mercoledì: zuppa di cavolo accompagnata da verdure e frutta e verdure.
Giovedì: zuppa di cavolo, latte scremato fino a un massimo 3 bicchieri e banane al massimo 3 in tutta la giornata.
Venerdì: zuppa di cavolo e carne di manzo. Se ne può consumare dai 300 ai 500 grammi.
Sabato: zuppa di cavolo, a scelta carne di manzo vitello o pollo (quest’ultimo senza pelle). Verdure a scelta in porzioni abbondanti.
Domenica: zuppa di cavolo, riso integrale, verdure e succo di frutta (badate che non sia zuccherato) senza limiti.
Dieta del cavolo: benefici e limiti
La dieta del cavolo è basata sulla zuppa che può ritenersi un alimento saziante, quindi a differenza di altre diete dimagranti non vi darà da soffrire di vuoti allo stomaco. Inoltre è economica veloce e facile da seguire. La zuppa ad esempio può prepararsi in anticipo e si può consumare per più giorni. Venendo invece ai lati negativi, vi è da sottolineare che è da ritenersi povera di carboidrati complessi, vitamine, minerali e proteine. Come in tutte le diete che prevedono un taglio drastico delle calorie, è vero che la dieta del cavolo fa dimagrire, ma in realtà la maggior parte del peso che si perde riguarda i liquidi o la massa magra, per cui una volta tornati al regime alimentare prima di iniziare questo programma nutrizionale, si tende a riprendere peso. La zuppa inoltre presenta poca varietà di alimenti consentiti, per cui la noia può prendere il sopravvento portando a interrompere anzitempo la dieta. Inoltre consumare quotidianamente questo alimento o comunque verdure crucifere, può essere causa di problemi intestinali quali flatulenza diarrea ed anche vertigini e stanchezza. In tal caso bisogna interrompere la dieta.
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