Attualità Lo scacchiere

Covid Sicilia, domino rosso: i comuni in lockdown crescono più del contagio

Altre 6 red zone locali, sono 116. Eppure il tasso di positività riscende sotto la media italiana

Covid Sicilia, domino rosso: i comuni in lockdown crescono più del contagio

 Ragusa - Acireale, nel catanese; Carlentini e Lentini, nel siracusano; Marianopoli e Resuttano, nel nisseno; Palma di Montechiaro, nell’agrigentino: sono i nuovi 6 piccoli comuni siciliani che, su richiesta dei sindaci dopo le relazioni delle rispettive Asp, hanno ottenuto la zona rossa da Nello Musumeci. Per loro scatterà da sabato 17 e terminerà mercoledì 28 aprile. Con le 4 di ieri, lo scacchiere di red zone locali in Sicilia sale al momento a 116. Nel ragusano c’è solo Santa Croce Camerina, ancora fino a giovedì 22 aprile. Il rosso si allarga tuttavia nel bollettino di giovedì l’incidenza di positivi sui tamponi è tornata sotto la media al nazionale, al 4.7%, e sono leggermente diminuiti pure i ricoveri. La vera novità è stata la provincia di Catania, che dopo molte settimane ha superato Palermo nei nuovi casi assoluti.

Per il resto, anche allargando lo zoom, i dati restano contraddittori: nella settimana 7-13 aprile peggiora l'indicatore Gimbe dei "casi attualmente positivi per 100 mila abitanti" (506, + 9,3% in 7 giorni) ma i posti letto in area medica e terapia intensiva occupati da pazienti Covid restano sotto la soglia di saturazione. E se gli over 80 siciliani che hanno ultimato il ciclo vaccinale è pari al 36%, contro una media italiana del 44, è pur vero che nel target 70-79 l’Isola ha raggiunto il 5,4%, a fronte del 3% nazionale. Difficile dunque prevedere, al di là del colore che può essere affibbiato per un paio di settimane, come stia realmente evolvendo il Covid sull’Isola: se si tratti di una recrudescenza-lampo dell’epidemia, effetto temporaneo delle rimpatriate di Pasqua; o se sia l’avvisaglia di una nuova crisi. Quanto durerà, lo stabilirà solo la rapidità della campagna vaccinale.


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