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Dieta giapponese per dimagrire 4 kg in 7 giorni: menù esempio

La dieta giapponese è molto genuina ed equilibrata, per niente abbondante, formata da tre pasti principali al giorno: la colazione, il pranzo e la cena;

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/30-09-2022/dieta-giapponese-per-dimagrire-4-kg-in-7-giorni-menu-esempio-500.jpg Dieta giapponese per dimagrire 4 kg in 7 giorni: menù esempio

Moltissimi provano a perdere peso e non riuscendo si chiedono se la dieta giapponese per dimagrire è la risposta alle loro esigenze.
La dieta giapponese è considerata l’alimentazione della longevità, con particolare riguardo alla dieta di Okinawa. Una cosa è certa, il regime alimentare giapponese è naturalmente dietetico ed equilibrato, oltre che ipocalorico, ma se non amate sushi, riso, pesce o verdure non è la dieta che fa per voi perché questa dieta ne è piena ogni giorno.
Dieta giapponese per dimagrire 4 kg in 7 giorni
Una settimana (7 giorni) è sufficiente per dimagrire 4 kg in modo sano ed equilibrato, è la dieta giapponese che permette di perdere tanto peso senza troppi sacrifici. Insomma, cosa mangiano i giapponesi per essere magri? L’alimentazione in Giappone è molto genuina ed equilibrata, per niente abbondante, formata da tre pasti principali al giorno: la colazione, il pranzo e la cena; tutti i pasti sono cucinati e non c’è niente di preconfezionato come siamo abituati in Occidente, niente snacks, crackers, dolcetti.
Per dimagrire 4 kg in 7 giorni con la dieta giapponese dovremmo focalizzarci su cosa mangiano e cercare di imitarli a casa nostra in Italia. Ecco perché abbiamo fatto una piccola ricerca e abbiamo scoperto alcuni piatti che non possono mancare sulla tavola di un giapponese (li trovate nel menu di esempio alla fine dell’articolo).

Cosa mangiano i giapponesi per essere in forma?
Dieta giapponese per dimagrire: Menu di esempio di cosa mangiare
I giapponesi amano mangiare il riso, questo era prevedibile, ma ne usano una qualità particolare, il riso kome, più glutinoso e a chicco piccolo, rimane particolarmente compatto in cottura. Noi possiamo usare il riso Roma che gli somiglia molto come consistenza. Al riso sono abbinate le verdure che compongono zuppe e contorni, in particolare amano il cavolo, le alghe (soprattutto le alghe namul e nori) il daikon, le carote, i cetrioli, le zucchine, l’insalata, le cipolle, l’avocado, il miso, il tofu e la soia; aggiungono germogli freschi e funghi per completare il piatto, o meglio i piatti: i giapponesi dividono tutte le pietanze in ciotoline distinte di varie dimensioni e non manca mai una ciotola con il riso e una molto più piccola con la frutta.
La frutta di stagione è presente ad ogni pasto, ma in piccolissime porzioni. Preferiscono le preparazioni in agrodolce, aspre con il limone, oppure condite con salsa sriracha (una salsa piccante), tobikko o salsa di soia, wasabi. Prevalentemente i giapponesi usano olio di sesamo e semini di sesamo, lo usano soprattutto per condire le zuppe in quanto il riso è sempre servito senza sale né olio.
Nella dieta giapponese le proteine arrivano dal pesce, ricco anche di Omega 3, 6 e potassio, e dalle uova, quasi sempre fatte in camicia oppure sode (il modo più sano di consumarle). La carne rossa è quasi completamente assente, più spesso i giapponesi mangiano il maiale e il pollo (comfort food) anche se continuano a preferire il pesce, in particolare, tonno, salmone, granchio, polpo, gamberetti e frutti di mare. A differenza degli occidentali per i giapponesi la carne rossa non rappresenta un elemento essenziale della dieta, puntano tutto sulla pesca e sul pesce fresco; d’altronde ricordiamo che il Giappone è un magnifico arcipelago di isole che si affacciano direttamente sull’Oceano Pacifico, il più grande oceano al mondo. Avendo questi mezzi ovviamente è nato lo straordinario sushi che ha conquistato il mondo. Il sushi rappresenta anche l’attenzione dei giapponesi verso l’alimentazione, chi mangia al sacco in Giappone avrà sicuramente con sè degli onigiri, un pasto preparato a casa e sano da consumare a scuola o a lavoro, caratteristico per la fascia di alga nori che li rende facili da mangiare.

Dieta giapponese per dimagrire: Menu di esempio di cosa mangiare
Non è possibile aggiungere le quantità ma regolatevi in questo modo: il riso entra in una di quelle tazze da latte che usiamo in Italia per la colazione, senza colmarla; le altre ciotoline solitamente sono più piccole, almeno la metà di una tazza da latte e contengono tutti i contorni: verdure, alghe, funghi; le salse e la frutta sono poste in ciotoline piccole, abbastanza da contenere un uovo sodo; quando mangiano le zuppe di miso o i noodles i giapponesi usano delle ciotole più grandi; il pesce alla griglia lo mettono in un piatto fondo e ruba tutta la scena.
Ovviamente usano le bacchette e questo è un altro motivo per cui la dieta giapponese è dimagrante: i giapponesi impiegano più tempo di noi a mangiare, non si strafogano di cibo e hanno la pazienza di gustare ogni boccone, a fondo. Per gli occidentali usare le bacchette è una sfida che può aiutare a mangiare sicuramente in modo più lento e controllato. L’unica posata consentita rimane il cucchiaio, utilissimo per bere il brodo delle zuppe. Facciamo notare infine che i giapponesi preferiscono metodi di cottura sani ad esempio marinature, cotture al vapore e alla griglia, bolliti.
Menu Esempio di cosa mangiare a colazione
Ciotolina di riso (senza olio e sale) + Tamagoyaki (omelette giapponese) + pesce bollito.
Tamagoyaki (omelette giapponese) + daikon grattugiato condito con salsa di soia.
Ciotolina di riso (senza olio e sale) + natto (fagioli di soia fermentata) + pesce alla griglia.
Dashi al granchio (zuppa di riso e pesce) + uova sode
Ciotolina di riso (senza olio e sale) + patate dolci al limone + cetrioli + zuppa di miso ai funghi.
Tamagoyaki (omelette giapponese) + tonno scottato + carote e daikon con salsa di soja.
Menu Esempio di cosa mangiare a pranzo
Ciotolina di riso (senza olio e sale) + zuppa di miso con cavolo e salsa sriracha + verdure in argodolce + edamame.
Noodles ai gamberetti con brodo di zenzero, succo di pomodoro, aglio, olio di sesamo, salsa di soia + uovo in camicia.
Ochazuke al salmone + daikon e carote lesse + alghe namul + funghi chiodini.
Ciotolina di riso (senza olio e sale) + Tofu alla griglia + sedano e cavolo sottaceto + funghi trifolati + 4 acini d’uva + patate dolci con sciroppo al limone.
Ciotolina di riso (senza olio e sale) + zuppa di miso + verdure.
Ciotolina di riso (senza olio e sale) con sesamo + salmone affumicato marinato + broccoli + daikon a pezzi con carote e cipolle + cavolo e alghe namul + uva e litchi.
Menu Esempio di cosa mangiare a cena
Onigiri al salmone + bistecca di radicchio bianco + germogli di soia freschi + salsa di soja.
Sashimi + ortaggi lessi o crudi (senza olio e sale) + salsa di soja con wasabi + infuso.
Onigiri + tonno scottato + alghe + zucca + zuppa di miso.
Ciotolina di riso (senza olio e sale) + salmone + avocado + alga nori + cavolo e carote a insalata + olio di sesamo + sesamo tobiko + cipolla + edamame.
Pesce alla griglia + insalata di daikon + zuppa di miso con carote.
Zosui vegetale + natto (fagioli di soia fermentata) + alghe namul + cavoli in agrodolce + uva + yogurt.
Le indicazioni riportate qui hanno scopo ESCLUSIVAMENTE informativo e non intendono sostituire il parere di figure professionali come medico, nutrizionista o dietista, il cui intervento si rende necessario per la prescrizione e la composizione di terapie alimentari personalizzate.
 


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