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Dieta per la pressione alta: gli alimenti indicati e quelli da evitare

Cibi sì e cibi no

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L'ipertensione arteriosa, quella che più comunemente chiamiamo "pressione alta" è piuttosto diffusa in Italia. In particolare nel nostro paese sono 15 milioni gli ipertesi, di cui solo il 50% è consapevole di esserlo. Si tratta di un importante fattore di rischio per ictus e infarto. Riguardo ai valori, la minima va da 60 a 90 mmHg di pressione diastolica, la massima da 100 a 140 mmHg di pressione sistolica. Quando la pressione va oltre 140 mmHg si può parlare di ipertensione, anche se nella quasi totalità dei casi è presente come ipertensione primaria senza che vi sia alla base qualche indizio di patologia. Anche alcuni alimenti possono contribuire ad aumentarla o a diminuirla. Andiamo a considerare quali sono.

Pressione alta: alcuni consigli dietetici di carattere generale
1. Ridurre il sale. Un consumo eccessivo favorisce la pressione alta. In particolare l'Organizzazione Mondiale della sanità raccomanda di non superare più di 2 grammi di sodio (ovvero 5 grammi di sale da cucina) con la dieta quotidiana. Bisogna considerare che il sale è già presente naturalmente nei cibi oppure viene aggiunto nei prodotti pronti. E opportuno quindi diminuirne l'uso. Per farlo possiamo progressivamente sostituirlo con le spezie, ad esempio (peperoncino pepe, curry, noce moscata), o erbe aromatiche (basilico, prezzemolo, cipolla, origano, sedano, salvia, rosmarino) per insaporire i cibi. Vanno invece limitati i condimenti alternativi contenenti sodio, quali ketchup, dado di brodo e senape. Se proprio non riusciamo a rinunciare al sale, possiamo usare quello dietetico a basso contenuto di iodio. E' poi opportuno diminuire l'introito di grassi nella dieta che ci derivano soprattutto dal consumo dei grassi saturi presenti nelle carni rosse e negli insaccati. Una dieta di questo tipo aumenta i livelli di colesterolo Ldl cosiddetto cattivo e quindi il rischio di infarto e ictus. Da evitare anche gli alcolci e i superalcolici che hanno un effetto negativo sulla pressione arteriosa. Anche controllare il peso è importante. Pensate che per ogni chilogrammo di peso in meno la pressione diminuisce di un millimetro di mercurio.

Pressione arteriosa: gli alimenti indicati
1. Cioccolato di qualità fondente (deve avere almeno il 70-75% di cacao) è indicato per ridurre la pressione. Questo effetto si ottiene grazie all'elevata presenza di flavonoidi che dilatano vasi sanguigni e quindi permettono al sangue di circolare meglio.
2. Peperoncino: è un ottimo vasodilatatore per cui è in grado di diminuire la pressione arteriosa.
3. Pomodoro è utile in chiave anti-ipertensiva perché è ricco di potassio.
4 Aglio, come il peperoncino, ha un effetto vasodilatatore, per cui è indicato per abbassare la pressione alta.

Ipertensione: cibi da moderare o da evitare
1. Va limitato il consumo degli alimenti in scatola, sia la carne ma anche il pesce, perchè vi viene spesso aggiunto del sale per garantire la conservazione del prodotto. Da limitare per le stesse ragioni il consumo di salumi e carni lavorate.
2. Da evitare anche i condimenti pronti, come salse quali ketchup, maionese in quanto contengono grandi quantità di sale.
3. Il consumo del caffè va invece moderato in quanto contiene sostanze vasocostrittrici.


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