Benessere Vizi

Hai smesso di fumare? La dieta da seguire per non ingrassare

Preferite i cibi con basso indice glicemico

Quando si smette di fumare si fa indubbiamente una scelta salutare. Tuttavia, almeno nei primi tempi, vi sono alcuni problemi che nascono dall'interruzione di questa abitudine. In effetti gli ex fumatori si trovano spesso a dover affrontare un aumento di peso, in media 4 per gli uomini, 3 per le donne. Inoltre anche l'umore ne risente in quanto non è raro attraversare una fase di instabilità: in particolare si diventa più irascibili. Chi smette di fumare tende a mangiare di più e quindi ad ingrassare, perché la nicotina contenuta nelle sigarette, ha un effetto anoressizzante, ovvero diminuisce il senso della fame. Inevitabilmente quindi se ne facciamo a meno, l'appetito aumenta. Oltre a ciò, quando si smette di fumare, il senso del gusto diventa più attivo, per cui ricominciamo a riassaporare i cibi. Giocoforza in queste condizioni è naturale che si abbia più appetito e che quindi si sia spinti a mangiare di più. Ciò non significa però che si debba in ogni caso ingrassare. Ad esempio con una dieta ad hoc che preveda determinati alimenti possiamo recuperare a pieno il gusto della buona tavola senza mettere su qualche chilo di troppo. Di seguito uno schema di dieta per non ingrassare dopo aver smesso di fumare.

Smettere di fumare senza ingrassare
Fare 5 pasti al giorno, quindi colazione pranzo cena e due spuntini. Da preferire gli alimenti che hanno un basso impatto calorico. In particolare i cibi con basso indice glicemico.

Consumare frutta e verdura di stagione. Gli ex fumatori hanno particolare necessità di vitamina C. La frutta e la verdura servono anche a limitare gli effetti dell'aumento del peso. Tra i frutti più indicati segnaliamo arance, kiwi, limoni, tra le verdure peperoni, broccoli e cavolfiori. Alcuni frutti, come i mirtili e i melograni, aiutano anche a migliorare la circolazione sanguigna. Questa proprietà è molto importante per gli ex fumatori perché la nicotina ha un effetto vasocostrittivo.

Alimenti disintossicanti. L'organismo dell'ex fumatore ha bisogno di disintossicarsi dalle tossine accumulate nel corso degli anni a causa del tabagismo. In questo senso le carote, i finocchi e i cetrioli hanno un effetto purificante.
E’ importante bere molta acqua ed anche tè e infusi. Vi aiuteranno a depurarvi.
L'abitudine al fumo nel corso degli anni diventa una vera e propria dipendenza. E' necessario quindi sostituire questa ritualità con qualcos'altro. Ad esempio quando ritorna la voglia di fumare potete prendere una liquirizia in bastoncini grezzi.

Di seguito invece gli alimenti da evitare
1. No al consumo di merendine e snack ipercalorici.
2. Da evitare il caffè perché potrebbe reinnescare il rito della sigaretta.
3. Evitare le bevande gassate e quelle zuccherate.
4. Vanno ridotti al minimo i cibi con elevato indice glicemico quali pane, pasta, riso, gelati, dolci, zucchero, e il consumo di frutta zuccherina ad esempio albicocche, ciliegie, uva, cachi, mandarini.
Infine è utile praticare con gradualità un'attività fisica moderata tre volte a settimana. Da privilegiare gli esercizi di tipo aerobico, ad esempio venti minuti di camminata veloce o di cyclette. Meglio ancora se praticati la sera dopo cena.


© Riproduzione riservata