Benessere Anti-age

Dieta: i cibi che fanno invecchiare

I cibi benefici e quelli no

La dieta è uno strumento prezioso per la nostra salute, tuttavia i benefici che ne possiamo ricavare derivano da nostre precise scelte. Come infatti esistono cibi che ci mantengono in salute e ritardano il processo di invecchiamento, ve ne sono altri nocivi al nostro benessere che accelerano il processo di invecchiamento. E' quindi utile impararli a conoscere, perché in questo modo possiamo evitarli o comunque limitarne il consumo se proprio non riusciamo a farne a meno.

I cibi che ci invecchiano
Mangiare cibi benefici si riflette non solo sul nostro stato di salute, ma anche sul nostro aspetto esteriore. In particolare l'invecchiamento del nostro corpo deriva da processi noti come ossidazione, infiammazione e glicazione.
Zuccheri e farine raffinate. Ci riferiamo allo zucchero bianco o di canna che si trova anche in molti prodotti di comune consumo, ad esempio nei dolci. Il processo tramite cui lo zucchero fa invecchiare più velocemente è noto come glicazione. Gli zuccheri in eccesso producono danni alla pelle, in particolare all'epidermide che risulta meno elastica e quindi favoriscono la comparsa delle rughe. Anche il pane, la pasta raffinata e altri prodotti da forno aumentano la glicemia nel sangue, per cui sarebbero da preferire i carboidrati a basso indice glicemico, ad esempio pasta o pane integrale che evitano i picchi glicemici. Anche il grano può promuovere questo processo di glicazione. A rendere più veloce l'invecchiamento sono dei composti chiamati AGE che fanno male non soltanto alla pelle, ma anche agli altri organi. Lo stesso discorso può estendersi anche alle bevande energetiche utili contro l'affaticamento, ma che a causa degli zuccheri possono provocare un danno ai denti, in particolare la temutissima carie e anche il processo di glicazione. Rimanendo ancora in tema di bevande, anche la caffeina può avere effetto sull'invecchiamento in quanto può produrre disdratazione della pelle. Inoltre, come ben sanno gli assidui consumatori di questa bevanda può macchiare i denti causandone l'ingiallimento.
Carne rossa e carne troppo cotta. Contiene molti radicali liberi che fanno male alla pelle. Inoltre sia per la cottura che per la presenza di grassi rispetto alle carni bianche, quali pollo tacchino, contengono più sostanze in grado di portare a un danno del Dna.

La carne troppo cotta può determinare invece l'invecchiamento precoce della pelle per l'effetto concomitante di due processi: glicazione e ossidazione. Il primo abbiamo visto che nasce dal consumo eccessivo di zuccheri, il secondo invece deriva da una serie di fattori di rischio non solo di natura strettamente alimentare, ovvero i cibi troppo cotti e conditi ma anche stress, inquinamento e raggi UV. Anche gli alimenti salati e quindi conditi eccessivamente favoriscono il processo di ossidazione. Oltre a ciò l'eccesso di sale sulle pietanze è causa di ritenzione idrica, cellulite, ipertensione arteriosa e problemi cardiocircolatori.
Anche l'alcol favorisce il processo di invecchiamento. Numerosi studi hanno evidenziato che questa bevanda non solo disidrata e rallenta il metabolismo favorendo la formazione di rughe, ma agisce ancora più nel profondo in quanto va ad accorciare i telomeri, ovvero le sequenze di codice genetico che si trova nelle regioni terminali dei cromosomi.
Prodotti confezionati, in particolare le carni lavorate quali wurstel, salsicce e bacon andrebbero evitati o limitati perché i conservanti che contengono favoriscono il processo di invecchiamento della pelle. In particolare composti che causano ossidazione nelle cellule.


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