Benessere Dieta ipocalorica

Dieta delle patate: ecco come perdere 5 chili in soli 3 giorni

Il menu giornaliero

La dieta di patate è la dieta facile da seguire che aiuta a perdere peso in poco tempo, come si deduce dal nome stesso, ha le patate come ingrediente principale e promette di fare perdere fino a 5 chili in soli tre giorni.

Come funziona la dieta delle patate?
La dieta delle patate è un mini-regime, della durata di due-tre giorni. A causa della monotonia del menu e della scarsa varietà degli alimenti, questa dieta non va protratta per un periodo più lungo rispetto al tempo indicato e promette di fare perdere fino a 5 chili in soli tre giorni. Sono in molti a credere che le patate facciano ingrassare e a eliminarle, dunque, dalla dieta. In realtà, tutto dipende sia dagli abbinamenti, sia dalle quantità consumate. E, soprattutto, dal tipo di cottura. Per esempio, le patate fritte sono un cibo ipercalorico da evitare quando si desidera perdere peso o liberarsi della cellulite (anche solo per il quantitativo di sale). Ma le patate lessate o al vapore sono un'ottima pietanza, in grado di fornire energia all'organismo e, al contempo, aiutare il dimagramento e il drenaggio di tossine e liquidi in eccesso. Merito del potassio, il minerale alleato della linea. La dieta delle patate include anche uno yogurt magro e se si seguono esattamente le indicazioni, si possono perdere 5 chili in tre giorni. L'amido che contengono le patate, insieme all'acido lattico dello yogurt magro, fornisce all'organismo la quantità giornaliera sufficiente di calorie. L'amido, se combinato con l'acqua, fa sentire sazio e senza dunque bisogno di assumere cibo.

Quando seguire la dieta delle patate?
La dieta delle patate è un regime alimentare della durata di due-tre giorni, che può tornare utile quando si desidera sgonfiarsi prima di un appuntamento importante. Infatti, si tratta di una dieta ipocalorica e ricca di liquidi, ma povera di sale. Inoltre, la patata contiene molto potassio e questo minerale vanta proprietà depurative e sgonfianti, drenando le tossine e migliorando sensibilmente la ritenzione idrica e la pelle a buccia d'arancia.

Dieta delle patate: Dieta menu giornaliero per perdere peso velocemente
Ecco cosa prevede il menu della dieta delle patate. Seguire con attenzione per perdere kg in poco tempo
Dieta delle patate menù dieta 1° giorno:
Colazione: una patata bollita senza sale aggiunto e un bicchiere di yogurt
Pranzo: due patate lesse senza sale aggiunto e un bicchiere di yogurt
Cena: due bicchieri di yogurt
Dieta delle patate menù dieta 2 ° giorno:
Colazione: un bicchiere di yogurt
Pranzo: due patate lesse senza sale aggiunto e un bicchiere di yogurt
Cena: una patata bollita senza sale aggiunto e un bicchiere di yogurt
Dieta delle patate menù dieta 3 ° giorno:
Colazione: una patata bollita senza sale aggiunto
Pranzo: una patata bollita senza sale aggiunto e un bicchiere di yogurt
Cena: un bicchiere di yogurt

Dieta delle patate, una dieta dimagrante veloce: ecco perchè la dieta delle patate fa bene. Le patate bollite contengono molte vitamine e minerali e le fibre accelerano la digestione. In 100 grammi di patate ci sono solo 75 calorie, che è meno della quantità di calorie presenti in un bicchiere di succo d'arancia appena spremuto. Lo yogurt, d'altra parte, regola il lavoro del sistema digestivo, rimuovendo l'acqua in eccesso e le tossine dal corpo.Tra i positivi effetti collaterali di questa dieta, rientrano anche la regolarizzazione della pressione arteriosa (ideale per chi soffre di ipertensione) e il miglioramento della digestione (adatta anche a chi è affetto da gastrite e bruciori di stomaco). Grazie al potassio, la dieta delle patate aiuta a regolarizzare la pressione arteriosa e si rivela utile in caso di ipertensione. Inoltre, le patate sono un alimento benefico per coloro che soffrono di gastrite e bruciori di stomaco. Come trattamento "urto" prima di un appuntamento importante e come periodo detox, la dieta delle patate è una buona soluzione per ottenere risultati apprezzabili e disintossicare l'organismo.


© Riproduzione riservata