Benessere Pelle a buccia d'arancia

La dieta anticellulite

I cibi sì e i cibi no

La dieta anticellulite

Si può sconfiggere la cellulite con la dieta? Non bisogna disperare perché con una dieta sana ed equilibrata e un po’ di sano esercizio fisico si può eliminare questo brutto inestetismo. Una buona dieta anticellulite può far perdere fino 5 chilogrammi ma va studiata fin nei minimi dettagli, altrimenti una volta conclusa è molto facile riprendere i chili perduti. Fondamentalmente per perdere chili in poche settimane bisogna puntare su alimenti ricchi di vitamina C e cibi contenenti proteine magre.
Scopriamo insieme i principi fondamentali della dieta anticellulite: la migliore dieta per combattere la cellulite è quella vicina alla dieta mediterranea.

Cos'è la Cellulite?
Per capire come combattere la cellulite, scopriamo in cosa consiste. La cellulite è un inestetismo che colpisce circa l’80 % delle donne, non importa essere magri o grassi, la cellulite si presenta quasi a tutte le donne a causa del livello degli estrogeni. La cellulite è un inestetismo che interessa il tessuto adiposo sottocutaneo. Conosciuta anche come "pelle a buccia d'arancia" o più correttamente come "pannicolopatia edematofibrosclerotica", si manifesta come un'alterazione della regolarità cutanea superficiale di alcuni distretti corporei. Gli elementi che predispongono all'insorgenza di questo inestetismo sono: tendenza individuale, alterazioni ormonali, sedentarietà, alimentazione non equilibrata e ricca di sostanze predisponenti ecc.

Caratteristiche della cellulite
La cellulite ha un meccanismo d'azione multifattoriale, tendenzialmente ingravescente; si tratta di un'alterazione del circolo sanguigno capillare, il quale - NON irrorando sufficientemente i pannicoli adiposi - si associa alla rottura delle cellule adipose che riversano il proprio contenuto negli spazi interstiziali. La cellulite può essere contrastata efficacemente SOLO se, tra le cause, spiccano prevalentemente variabili sulle quali è possibile intervenire, ovvero la dieta e l'attività fisica. Per quel che concerne la predisposizione individuale, ovviamente, il margine di miglioramento è sempre estremamente limitato; mentre in caso di alterazioni ormonali significative spesso (ma non sempre) una terapia finalizzata al ripristino dell'asse può conferire risultati soddisfacenti.

Quanti stadi di cellulite esistono?
La cellulite si può dividere in 4 stadi. Il primo è lo stato edematoso contraddistinto da stasi venosi e ristagno di liquidi, in questo caso solo comprimendo la pelle riusciremo a notare la classica buccia d'arancia.
Il secondo stadio è caratterizzato da una fibrosi reattiva con formazione di piccoli noduli e avvallamenti.
Il terzo stadio è caratterizzato da noduli dolenti al tatto ingabbiati da fibre di collagene indurite che impediscono l'ossigenazione dei tessuti.
Il quarto stadio è formato da noduli molto voluminosi e da fibre di collagene irrigidite creando infossamenti della cute. Questo stadio di solito coinvolge gli obesi gravi con situazioni al limite.

Come eliminare definitivamente la cellulite?
La cellulite è curabile completamente se vi trovate al primo o al secondo stadio, se vi trovate al terzo riuscirete ad arrivare al secondo o primo stadio tramite una dieta anticellulite equilibrata e povera di sodio e un po’ di sana attività fisica, ovviamente poi dipende da persona a persona.
L'unico stadio irreversibile è il quarto perché intacca tutto il sistema, sia quello linfatico sia quello della circolazione, ma in pochissimi arrivano in questo stadio e ripeto che in questo stadio si trovano solo gli obesi gravi e non persone in sovrappeso.

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Principi Fondamentali della Dieta Anti-Cellulite
La dieta anticellulite si avvale di alcuni principi fondamentali; analizziamoli uno per volta:
Apporto energetico corretto: nel caso in cui la cellulite si accompagni a sovrappeso, sarebbe buona norma consumare più energia di quella che si introduce con gli alimenti, in modo da ripristinare il peso fisiologico; al contrario, se l'indice di massa corporea indica il pieno stato di salute, l'ammontare calorico della dieta per la cellulite dovrà essere NORMALE.

Associazione dell'attività fisica: l'attività motoria è l'arma vincente per ripristinare una circolazione ottimale in tutti i distretti corporei. In primo luogo "sarebbe" necessario evitare di trascorrere molte ore in posizione seduta o eretta ed immobile (purtroppo, soventemente imposta dagli impegni lavorativi e scolastici); se non fosse possibile modificare questo aspetto, si consiglia di contrastare giornalmente il ristagno idrico mediante: attività fisica motoria (anche blanda) e/o l'utilizzo di tecniche drenanti (posizionare le gambe in su, massaggi drenanti, bagno caldo-freddo ecc). Se lo stile di vita risulta sufficientemente attivo e non vi è una necessità di intervenire sulla circolazione della gambe, l'attività fisica motoria può limitarsi a 2-4 sessioni settimanali della durata di 60' circa, nelle quali verranno praticate attività aerobiche ed anaerobiche.

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I principi della dieta anticellulite
Equilibrio nutrizionale: la dieta per la cellulite è una dieta equilibrata e ben ripartita, pertanto, dal punto di vista nutrizionale e della suddivisione dei pasti risulta sovrapponibile a una qualsiasi dieta mediterranea.

Apporto di acqua, sali minerali e antiossidanti: in genere si consiglia un apporto idrico complessivo (acqua degli alimenti + acqua bevuta) pari ad 1 ml ogni kcal introdotta, anche se un lieve aumento con predilezione dei liquidi a basso contenuto di sodio potrebbe rivelarsi utile. I sali minerali più utili alla dieta per la cellulite sono prevalentemente il potassio e il magnesio, poiché facilitano il mantenimento di un buon PRAL (equilibrio del pH sanguigno); al contrario, è da escludere il cloruro di sodio (sale da cucina, presente anche in molti alimenti conservati) poiché tende a favorire la ritenzione idrica interstiziale. Le molecole utili a contrastare la cellulite sono prevalentemente gli antiossidanti (vit. A, C, E, zinco, selenio, sostanze fenoliche, clorofilla ecc.), rispettivamente contenuti negli ortaggi crudi e nella frutta fresca. Altre molecole fitoterapiche utili al microcircolo sono contenute in: mirtillo, meliloto, centella, pungitopo, betulla, vite rossa e ippocastano. Inoltre, sarebbe buona norma utilizzare alcuni alimenti "diuretici" quali: carciofo, finocchio, indivia, cicoria, cetrioli, ananas, melone, anguria, pesche e fragole. Alcuni dei prodotti citati possono essere impiegati nella preparazione di tisane e decotti , che a loro volta possono diventare ingrediente di ricette anticellulite.
Eliminazione delle molecole controproducenti: oltre al cloruro di sodio aggiunto, altre molecole controproducenti alla lotta contro la cellulite sono: gli zuccheri aggiunti (e gli alimenti che li contengono), la caffeina (a dosi eccessive) e soprattutto l'alcol etilico.

Schema settimanale della dieta anticellulite:
Lunedì:
Colazione: 200 ml di latte vegetale oppure un tè, 4 fette biscottate integrali, 150 grammi di frutta (a scelta tra agrumi, frutti di bosco e ananas);
Spuntino: frutta fresca;
Pranzo: 80 grammi di pennette al pomodoro, insalata mista;
Merenda: frutta a scelta tra agrumi, frutti di bosco e ananas
Cena: insalata mista, 2 uova sode.

Martedì:
Colazione: un vasetto di yogurt magro, 4 biscotti integrali, un frutto;
Spuntino: succo di mirtillo senza zucchero;
Pranzo: 80 grammi di riso con zucchine, insalata mista;
Merenda: una mela;
Cena: 200 grammi di merluzzo o platessa al vapore, verdure miste cotte al vapore, 30 grammi di pane integrale.
Mercoledì:
Colazione: un tè, 4 biscotti secchi ai cereali, 150 grammi di frutta di stagione;
Spuntino: frutta,
Pranzo: minestrone di verdure, zucchine lesse;
Merenda: un vasetto di yogurt magro;
Cena: 120 grammi di vitello alla piastra, verdure miste grigliate, 30 grammi di pane integrale.
Giovedì:
Colazione: 200 ml di latte vegetale con due cucchiai di cereali, frutta fresca.
Spuntino: frullato di frutta;
Pranzo: minestra di lenticchie, insalata mista;
Merenda: succo di ananas;
Cena: 150 grammi di pollo alla griglia, insalata mista,30 grammi di pane integrale.
Venerdì:
Colazione: un vasetto di yogurt magro,4 biscotti integrali, ananas.
Spuntino: frutta fresca,
Pranzo: 80 grammi di pennette al pomodoro, insalata di lattuga e pomodori;
Merenda: una mela;
Cena: 200 grammi di sogliola al vapore, insalata mista, 30 grammi di pane integrale.
Sabato:
Colazione: 200 ml di latte vegetale, 4 fette biscottate integrali,1 mela;
Spuntino: succo di ananas senza zucchero;
Pranzo: 120 grammi di petto di tacchino alla piastra, insalata mista,
Merenda: spremuta di arancia,
Cena: zuppa di legumi, verdure miste alla griglia.
Domenica:
Colazione: un vasetto di yogurt magro, 4 biscotti, 15o grammi di kiwi;
Spuntino: succo di mirtillo senza zucchero;
Pranzo: 200 grammi di pesce al vapore, piselli, 30 grammi di pane integrale;
Merenda: spremuta di arancia, 2 fette di ananas.
Cena: 150 grammi di bresaola, insalata mista, 20 g di pane integrale.

L’ideale oltre a seguire una dieta anticellulite dunque, è quello di bere tantissima acqua e fare dell'attività fisica, se possibile, concentrata in quelle zone sensibili. Basta guardare dei semplicissimi tutorial da guardare online e fare in casa propria.


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