Economia Catania

Ruolo delle Banche in Sicilia, De Bortoli a confronto con Bapr Ragusa

Lo scenario socioeconomico e il ruolo delle banche per la crescita della Sicilia, i temi dell’incontro con Ferruccio De Bortoli, Saverio Continella di BAPR e Simone Bini Smaghi di Arca Fondi SGR



Catania - Portare in Sicilia i protagonisti del dibattito economico e sociale e avviare un confronto con il territorio è stato l’obiettivo dell’incontro organizzato il 18 marzo da Banca Agricola Popolare di Ragusa e Arca Fondi a Catania.

Una sala gremita di soci e clienti in cui le parole di Arturo Schininà, Presidente di BAPR, di Saverio Continella, AD di BAPR e di Simone Bini Smaghi, Vice Direttore Generale di Arca Fondi SGR hanno evidenziato la necessità di una riflessione verso una ritrovata fiducia nella società. A tessere le linee di un confronto costruttivo e partecipato è stato il giornalista Ferruccio De Bortoli, Presidente della Fondazione Corriere della Sera e della Fondazione Vidas.

“Scambiare idee, confrontarci, fare di tutto per ampliare la nostra conoscenza è interesse del territorio e quindi della Banca. Soprattutto in questo periodo oggettivamente difficile, nel quale però emerge chiaramente come il mezzogiorno tutto e la Sicilia in particolare abbiano ottime prospettive, e noi dobbiamo sfruttare il momento che potrebbe diventare – direi finalmente – il momento del decollo per i nostri territori” ha dichiarato, Arturo Schininà, Presidente della Banca Agricola Popolare di Ragusa.

“Io sono ottimista, e mi sforzo di trasmettere questo mio sentimento rivolgendomi soprattutto alle giovani generazioni. La banca è sempre a disposizione, pronta ad aiutare chi merita, chi vorrà rimanere nella propria terra e dare il proprio contributo per la rinascita.”

L’appuntamento che si è svolto a Palazzo Biscari è stato anche l’occasione per ricordare i grandi giornalisti siciliani che si sono distinti come Nino Milazzo, vicedirettore del Corriere della Sera e condirettore de La Sicilia, mancato nel 2021: “L’esperienza di Nino Milazzo costituisce un ponte tra la Sicilia e il resto del territorio italiano spiegando la realtà siciliana e le sue contraddizioni a chi, pur avendola conosciuta, la giudicava ancora secondo luoghi comuni” le parole di Saverio Continella, AD di BAPR.

Durante l’incontro il Direttore ha evidenziato la responsabilità dell’Istituto di garantire una sostenibilità che non sia solo finanziaria.
“Cercare il progresso dal punto di vista finanziario è certamente una parte importante di ciò che ci consentirà di prosperare in futuro”, continua Continella.
“Come Istituto di riferimento per il territorio dobbiamo andare oltre: non dobbiamo guardare solo a questo obiettivo perché altrimenti si rischierebbe di essere miopi e di sprecare l’incredibile potenziale che un’organizzazione può avere sulla società. Lo scopo di una Banca come BAPR è supportare la comunità, aiutando le persone e le imprese a progredire e ad avere successo. Come evidenziato da Simone Bini Smaghi, vice direttore generale di Arca fondi Sgr. 

“Viviamo giorni assai difficili, per tutte le contingenze dello scenario geopolitico internazionale che hanno ripercussioni su tutti noi. Incontrare i clienti della maggiore Banca siciliana, essere fisicamente vicini e scambiare opinioni di alto profilo grazie alla presenza di uno dei maggiori giornalisti italiani come è Ferruccio De Bortoli, ci permette di osservare con lucidità i fenomeni e migliorare il nostro stesso lavoro. ARCA è ormai partner storico di BAPR. Lo è anche nella organizzazione di incontri come questo, nei quali emergono le esigenze dei tanti imprenditori presenti e vero volano economico della Sicilia.”

"Noi italiani siamo molto generosi e da nord a sud la solidarietà fa parte della cultura delle diverse comunità".
Lo ha affermato Ferruccio De Bortoli, Presidente Fondazione Corriere della Sera e Fondazione Vidas.
"Noi possiamo definirla riconoscenza verso la comunità che ci ha fatto crescere - continua - In tanti anni di carriera mi sono accorto che è giusto che i giornalisti si occupino di ciò che non va per stimolare la classe dirigente. Il capitale sociale si può trasformare in un vantaggio competitivo per la cura dell'ambiente, della socialità e delle istituzioni. La fiducia e la speranza sono il risultato della bontà delle nostre relazioni. In Italia - ha concluso De Bortoli - abbiamo 350mila associazioni di volontariato. La solidarietà fa parte dei nostri doveri. Gli stakeholder sono tutti i cittadini".


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