Sanità Modica 08/07/2014 11:41 Notizia letta: 3296 volte

Chiusa pediatria a Modica

Per carenza di personale
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Modica - Il Sindaco di Modica Ignazio Abbate ha inviato una nota al Direttore generale dell'Asp 7 Maurizio Aricò e all'Assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino a seguito dellachiusura del reparto di Pediatria dell'Ospedale Maggiore di Modica.
“Intendo manifestare a nome mio personale e dell'Amministrazione il disappunto alla paventata chiusura del reparto, proposto dall'Asp 7, senza la prevista interlocuzione tra le parti, semplicemente per la carenza di personale del nosocomio modicano, ha scritto il Primo Cittadino.
La invito a voler valutare ogni utile iniziativa che possa evitare la chiusura del reparto, magari con l'ausilio di personale medico proveniente da altri nosocomi.
Sono disponibile ad una interlocuzione ufficiale che rimuova le insoddisfazioni circa l'incapacità organizzativa del reparto. Una condizione che penalizza migliaia di utenti, umiliati da scelte scellerate da parte dell'Asp asservita ad una classe politica ragusana che ha accentrato ogni possibile investimento esclusivamente negli ospedali di Ragusa, penalizzando di fatto gli altri nosocomi dell'ex Provincia”.

L'on. Nino Minardo: Sono sbalordito

Sono sbalordito e sconcertato nell’apprendere della chiusura del reparto di pediatria dell’ospedale Maggiore di Modica a causa della mancanza di personale medico. Un provvedimento inaccettabile che dev’essere immediatamente chiarito dal Presidente della Regione, dal suo assessore e dal nuovo manager dell’Asp di Ragusa che deve urgentemente mettere mano alla vicenda visto che la decisione è stata attuata dal direttore generale facente funzione prima dell’insediamento di Aricò.

Una decisione inaudita, inaccettabile e paradossale considerato anche il vasto bacino di utenza a cui si rivolge il Maggiore ed in particolare il reparto pediatrico.

Non si capiscono i motivi per cui l’unica decisione da poter prendere per la mancanza di pediatri sia stata quella di chiudere il reparto, senza pensare minimamente all’utenza, al diritto alla salute, in questo caso di bambini ed adolescenti verso cui la loro salute ed il loro benessere devono rimanere la priorità assoluta e quindi qualsiasi nuovo modello organizzativo da applicare per cercare di far fronte all'emergenza del personale non deve far venire meno il prioritario obiettivo di ogni medico: ossia la qualità della cura e dell'assistenza del bambino. Peraltro pediatria a Modica è un reparto gestito con grande professionalità dai medici e paramedici, che anche se operano in condizioni critiche, sono sempre stati in grado di gestire il reparto con competenza e preparazione. La regione e quindi l’assessorato regionale alla salute a mio avviso stanno gestendo male ed in modo superficiale tutto quello che riguarda la sanità in Sicilia ed in provincia di Ragusa elaborando un programma di riordino degli ospedali non rispondente alle esigenze di salute dei cittadini privilegiando un sistema decisionale su una logica politica-economica. Questo comporta epiloghi tanto insensati quanto ingiusti, come la chiusura di pediatria a Modica, penalizzando vasti territori con i conseguenti disagi per gli utenti che si devono rivolgere altrove, “altrove” dove si può registrare la mancanza di posti letto e conseguenti attese per un ricovero o ancor peggio nei casi urgenti ospedalizzazione fuori provincia.

Alla luce di ciò chiedo al Presidente della Regione, all’Assessore Regionale alla Salute e al direttore generale dell’Asp, immediati chiarimenti sulla decisone improvvida, peraltro da ritirare al più presto; di smentire la notizia se trattasi di vera e propria soppressione; peraltro se la chiusura è temporanea, dettata dalla carenza di personale, è ancora più deplorevole il fatto di aver preso questa drastica decisione invece di pensare di aumentare temporaneamente il personale medico. Basta con la desertificazione delle aree interne della Regione e la provincia di Ragusa pare essere in cima alla lista per essere desertificata: che si faccia subito un passo indietro! Della vicenda ho già interessato il Ministro della Salute, Lorenzin, chiedendo di verificare per quanto è di sua competenza i motivi di questa decisione avviando un’ispezione sulle gravi ripercussioni che questa scelta potrà comportare.

E’ davvero inconcepibile che decisioni e provvedimenti che devono adottarsi in nome del risparmio, si traducano nel depauperamento dei servizi in capo solo ad una parte dei cittadini".

 On. Ragusa: “Intollerabile la chiusura del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Modica”.

“Il provvedimento preso dalla Direzione Generale dell’Asp di Ragusa, che dispone la chiusura della Divisione di Pediatria del “Maggiore” di Modica, è inaccettabile. Ancor più grave per la motivazione, la mancanza di medici, che non giustifica assolutamente tale decisione”. Così afferma l’on. Orazio Ragusa, “Non si può pensare di penalizzare o dirottare altrove, anche solo provvisoriamente, gli utenti che usufruiscono o devono usufruire dei servizi ospedalieri offerti della struttura sanitaria modicana”.
“La sanità iblea va potenziata e non permetterò, continua il deputato ragusano, che si prendano decisioni che vadano in direzione contraria. Chi pensa di far cassa in questo modo, tagliando in maniera indiscriminata ed arreccando disagi alla comunità locale ha sbagliato di grosso e deve fare i conti con me”.

“Non consentirò che si inneschi un circolo vizioso che nuoce ai pazienti costringendoli a vagare verso altre strutture alla ricerca del posto letto”.

“Agli attacchi alla sanità ragusana non resterò insensibile, affronterò subito la delicata questione della chiusura del reparto di Pediatria del “Maggiore” di Modica con i vertici dell’Asp e presenterò un’interrogazione all’Ars. Su temi così delicati come quelli della salute e cura dei cittadini, conclude Orazio Ragusa, non farò sconti a nessuno”.

Redazione