Dimagrimento Depurarsi

La dieta dell'acqua, perdere 5 chili in una settimana

Dieta dell'acqua. Una taglia in meno in 30 giorni. Come? Due bicchieri d’acqua prima di colazione, pranzo e cena. Uno a metà mattina e uno a merenda. Otto al giorno. Sempre a stomaco vuoto.

Dieta dell'acqua, per perdere una taglia in trenta giorni. La dieta non apporta calorie, ma gioca sul ruolo drenante dell'acqua. Questa aiuta a eliminare le tossine e le scorie e ha un potere saziante. La regola degli otto bicchieri da distribuire nell’arco della giornata prima della colazione, del pranzo, delle merende e della cena, ci permette di raggiungere il senso di sazietà molto più rapidamente durante il pasto, attivando il meccanismo metabolico chiamato termogenesi che aiuta a dimagrire.

Lo hanno mostrato diverse ricerche scientifiche, una tra tutte quella condotta nel 2010 da Brenda Davy, docente di Nutrizione umana presso il College of Agriculture and Life Sciences del Virginia Tech (Blacksburg, Virginia) e pubblicata su “Obesity”. Una cinquantina di persone ha seguito la stessa dieta dell'acqua dimagrante ipocalorica per tre mesi: la metà di coloro che hanno bevuto anche due bicchieri d’acqua prima di colazione, pranzo e cena ha perso in media oltre 2 chili in più di coloro ai quali non era stato consigliato di bere (in particolare, i primi hanno perso in media 6 chili e i secondi 4), riducendo l’apporto calorico di ogni pasto dalle 75 alle 90 kilocalorie.

Precedentemente, nel 2003, uno studio effettuato in Germania ha valutato l’effetto dell’acqua sul tasso metabolico, cioè la velocità alla quale le calorie sono ‘bruciate’ per produrre energia. I ricercatori hanno scoperto che bere due bicchieri d’acqua (500 ml) a temperatura ambiente (22 gradi) al giorno aumenta del 30 per cento il tasso metabolico sia degli uomini sia delle donne coinvolte nello studio. L’aumento comincia 10 minuti dopo aver bevuto e raggiunge il suo apice a distanza di 30-40 minuti. E gli studiosi hanno osservato che per buona parte questo effetto si deve al fatto che l’acqua viene portata da 22 a 37 gradi. Una differenza tra maschi e femmine è stata osservata nel ‘combustibile’ utilizzato per la termogenesi: i grassi negli uomini e i carboidrati nelle donne.

Tuttavia, per ottenere risultati con la dieta dell'acqua occorre effettuare un’attività fisica costante, bere all’occorrenza anche duranti i pasti, e seguire un programma alimentare idoneo. E allora è bene seguire consumare frutta verdura e legumi, limitare grassi, zuccheri e cibi di origine animale, è consentito mangiare pesce, qualche volta le uova, raramente un panino con prosciutto o bresaola eccezionalmente una fettina di carne. Previsti riso, zuppe e pizza marinara. Ma la vera ‘star’ oltre l’acqua è la pasta, meglio se integrale, un alimento sano, che non fa ingrassare, utile per disintossicare l’organismo e vivere a lungo, come dichiara il professore, sostenitore della dieta mediterranea e di un regime quasi vegetariano.

Un programma alimentare completo

Le proposte per la prima colazione? Caffè o tè, 1 bicchiere di latte di soia o 1 yogurt magro, 30 grammi di cereali integrali o 2 fette biscottate. A metà mattina una spremuta di agrumi, o 25 pistacchi o 15 mandorle. Per il pranzo l’ideale è un piatto di minestrone senza legumi e 2 patate lesse, alternati a verdure e pesce cotti e crudi. A merenda 3 noci, o 1 yogurt magro o 1 quadretto di cioccolato nero. Per la cena la pietanza migliore è la pasta (orecchiette, trofie, rigatoni, mezze maniche) condita con sughi gustosi, leggeri e un cucchiaino di parmigiano. Al termine della giornata un frutto a piacere. Concesso un bicchiere quotidiano di vino o birra. Ma se la regina della dieta resta l’acqua è bene saperla scegliere: liscia insieme ai piatti delicati, frizzante con quelli saporiti.

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