Economia Siracusa

Siracusa, Costa Crociere e Msc, e i 3 milioni di euro di tasse versate

Arrivano circa 300 navi l’anno al pontile di Santa Panagia che pagano, a bilancio regionale, circa 3 milioni di euro l’anno quale tassa d’ancoraggio

Siracusa - Entro l’inizio del 2019 i lavori sulla banchina 2 del Porto Grande dovrebbero concludersi. E Costa Crociere con Msc osservano con attenzione, perché quest’opera diventa fondamentale per inserire Siracusa tra le tappe fisse delle due compagnie. È quanto emerso durante la conferenza stampa tenuta dal comandante uscente della Capitaneria di Porto Giuseppe Sciarrone per i saluti di commiato e, al contempo, per presentare il successore, Luigi D’Aniello.

“Tra fine anno 2018 e inizio 2019 avremo a disposizione la banchina 2 da oltre 300 metri – ha specificato il comandante Sciarrone – e in base alle interlocuzioni avviate con il presidente di Costa Crociere e con Msc, che più volte è venuta d’inverno in città, risulta forte l’interesse delle due compagnie. Il sogno è quello di poter ospitare 5 navi da crociera contemporaneamente, così da costituire un volano per la crescita del turismo anche in Ortigia. Quest’anno siamo riusciti ad ospitarne tre in contemporanea”. Nel 2017 sono approdate al Porto Grande 89 navi da Crociera e oltre 830 yacht ma si può fare di più.

Se nell’ultimo biennio di comando il comandante Sciarrone si è dedicato alla riqualificazione delle banchine portuali e della segnaletica, al controllo nei varchi portuali, alla videosorveglianza nei porti e nell’Area marina protetta del Plemmirio e all’ammodernamento del punto di sbarco del pescato a Siracusa e dell’approdo di Ognina, ci sono ancora maxi progetti che non è riuscito a portare a termine e per questo invita le amministrazioni locali a interessarsi: predisposizione dei Piani regolatori del Porto Grande e Piccolo, sviluppo del porto turistico Marina di Archimede e della stazione marittima e diga di protezione al Porto Marmoreo.

E c’è anche un’indicazione all’amministrazione comunale, prima di andare via. Siracusa è uno snodo petrolifero internazionale e arrivano circa 300 navi l’anno al pontile di Santa Panagia che pagano, a bilancio regionale, circa 3 milioni di euro l’anno quale tassa d’ancoraggio. La Capitaneria di Porto ha avanzato la proposta di storno, almeno parziale, di tali somme al Comune (o ad altri enti locali) così da per poter essere reinvestite nella manutenzione dei porti. 

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