Benessere Grassi nel sangue

Trigliceridi alti: la dieta da seguire

Se alti i trigliceridi aumentano il rischio di ictus e infarto

Trigliceridi alti: la dieta da seguire

Basta un semplice esame del sangue per rilevarne i valori. Parliamo dei trigliceridi. Se risultano più elevati rispetto alla norma è necessario intervenire in quanto rappresentano un fattore di rischio cardiovascolare. I trigliceridi non sono altro che grassi presenti nel sangue. Svolgono la funzione di riserva energetica. In particolare in caso di eccesso possono portare all'ispessimento delle pareti delle arterie aumentando il rischio di ictus e infarto. Molto spesso l'aumento si deve a uno stile di vita poco salutare: pertanto una dieta equilibrata associata alla pratica dell'esercizio fisico può contribuire in maniera sognificativa a contenerli entro i limiti. Per misurare il tasso dei trigliceridi è necessario effettuare un prelievo di sangue la mattina a digiuno perché i valori non siano sfalsati. Al momento del prelievo bisogna essere a digiuno da almeno 12 ore, per cui la sera prima la cena dovrà essere leggera.

Trigliceridi alti: dieta
Valgono anzitutto alcuni consigli di carattere generale relativi a una corretta alimentazione.
1) Diminuire o se possibile eliminare gli alimenti carichi di zucchero semplice.
2) Limitare il consumo di alimenti che contengono colesterolo, quali uova, carni rosse, latte e derivati.
3) Privilegiare il consumo di pesce, in particolare di quello azzurro, almeno 3 volte alla settimana in quanto ricco di acidi grassi essenziali omega-3. Preferire l'olio extra vergine di oliva come condimento. Di contro eliminare gli alimenti a base di grassi idrogenati.
4) Consumare ogni giorno tre porzioni di verdura. Anche per gli spuntini è possibile farli con un centrifugato sempre a base di verdure.

Dieta anti-trigliceridi: gli alimenti che ci aiutano
1) Per quanto riguarda i carboidrati sono da privilegiare pasta e riso integrali.
2) Legumi. Ci forniscono un buon apporto di proteine vegetali.
3) Pesce, in particolare salmone, sgombro e sardine, che contengono in ottime quantità gli acidi grassi omega-3, che giocano un ruolo importante nel diminuire i trigliceridi.
4) Mangiare tanta verdura in quanto ci fornisce un buon apporto di fibra che ci aiuta a diminuire i trigliceridi in eccesso.
5) La frutta fresca, ad esempo fichi, cachi, mandarini, banane andrebbe evitata perché troppo zuccherina.
6) Riguardo alla frutta secca, le noci meritano un posto di tutto riguardo. Contengono in ottime quantità gli acidi grassi essenziali che hanno una azione antinfiammatoria e riducono il rischio delle patologie cardiache. Per abbassare i trigliceridi si possono assumere fino a 7 noci al giorno oppure 30 grammi. Ma i pregi di questo frutto non finiscono qui: le noci infatti diminuiscono anche i livelli di glicemia, colesterolo e della pressione arteriosa.
7) Alcol. Da diminuire o eliminare del tutto in quanto incrementa la produzione di trigliceridi da parte del fegato.
8) Riguardo alla carne non è necessario eliminarla, ma va privilegiata quella bianca, ad esempio pollo o tacchino, da consumare non più di 2 o 3 volte alla settimana. Inoltre bisogna prestare attenzione anche alla quantità: una porzione di 100 grammi è più che sufficiente.
9) Fare attività fisica. Con l'esercizio fisico i trigliceridi vengono utilizzati dai muscoli per produrre l'energia sufficiente per lo sforzo fisico. Lo sport ci aiuta anche a mantenerci in forma e quindi a non aumentare di peso.


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