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Innovazione tecnologica in Sicilia: 3 notizie che fanno ben sperare

Sul futuro dell’isola

Innovazione tecnologica in Sicilia: 3 notizie che fanno ben sperare

L’innovazione tecnologica e digitale è diventata negli ultimi anni un punto di riferimento per ogni politica pubblica, sia essa nazionale, regionale o comunale.
In alcuni casi l’Italia ha guidato tale innovazione, diventando anche un punto di riferimento europeo, in altri invece rimane ancora molto indietro.
Tale situazione non si registra solo a livello Paese, ma anche all’interno delle singole regioni. La Sicilia non fa eccezione, tuttavia oggi vi vogliamo parlare di cinque notizie che ci fanno ben sperare sul futuro della nostra amata isola.

Poli tecnologici siciliani: weStart presenta la candidatura
È di pochi giorni fa la notizia. Sono bastate 24 ore per weStart, network made in Sicilia, per partecipare al bando europei per l’innovazione digitale, l’European Digital Innovation Hubs.
Un’occasione unica per l’isola, che si troverà davanti la grande sfida dello sviluppo tecnologico che caratterizza ormai il nostro tempo.
A causa dell’emergenza Covid, il gruppo weStart si è trovato a collaborare con un’eccellenza nell’ambito sanitario: l’Ospedale Giglio di Cefalù. Tale collaborazione è al centro degli obiettivi della candidatura, basata sulla creazione di soluzioni digitali migliorative del settore sanitario siciliano.
In particolare, l’innovazione principale riguarda il monitoraggio e la tracciabilità dei pazienti; fatto che permetterebbe di controllare al meglio l’utilizzo di farmaci.

Open Fiber entra nell’Open Hub Med
Open Fiber è una società per metà di Cassa Depositi e Prestiti e per metà Enel.
Anche in questo caso è di pochi giorni fa la notizia che la società è entrata nell'Open Hub Med di Carini (Palermo). La novità garantirà ai siciliani una porta verso il futuro, agevolando gli abitanti non solo nei servizi standard come lo streaming ma anche in servizi molto più delicati come la telechirurgia.
Ovviamente, per rimanere al passo di questa innovazione tecnologica, le persone dovranno fare la loro parte, rimanendo aggiornati sulle ultime novità in termini di connettività.
Fortunatamente al giorno d’oggi è molto facile acquistare tutto quello che ci serve direttamente online (vedi ad esempio il sito https://www.batna24.com/it/ specializzato in nuove tecnologie), comodamente seduti sul divano di casa.

Smart Utility District: tecnologia al servizio dell’ambiente
Un altro tema molto caldo negli ultimi anni è quello ambientale. Unire l’innovazione tecnologia con la new Green Economy è l’obiettivo dello Smart Utility District.
Il progetto è stato presentato il 24 Settembre e permetterà di ricollocare i lavoratori dell’ex area Blutech di Termini Imerese in un nuovo sito produttivo focalizzato sull’innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente.
La nascita di questo polo tecnologico è una buona notizia non solo per la Sicilia, ma potrà essere preso come punto di riferimento da tutte le altre regioni italiani, in un’ottica di spostamento degli investimenti verso i nuovi settori industriali di nuova generazione.

Agricoltura sostenibile, recupero energetico, produzione di materiali di nuova generazione sono solo alcuni esempi di settore che potranno essere studiati e approfonditi grazie a questo progetto.
Sappiamo che c’è ancora molto da lavorare, ma sicuramente le tre notizie di cui abbiamo parlato oggi ci proiettano in un futuro più tecnologico, innovativo e gree.


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