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Asp Ragusa, figli di dirigenti Asp assunti all’Asp

Domenica prossima Ragusanews pubblicherà una nuova puntata, stavolta sui dirigenti Asp

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/28-11-2022/asp-ragusa-figli-di-dirigenti-asp-assunti-all-asp-500.jpg Asp Ragusa, figli di dirigenti Asp assunti all’Asp

Ragusa – Coincidenze parentali investono l’Asp ragusana. Mentre cresce l’emergenza sulla carenza dei camici bianchi negli ospedali iblei (rianimatori, medici di pronto soccorso), si sfornano nuovi collaboratori amministrativi e dirigenti. 

Alla corte di piazza Igea fanno carriera i figli d’arte sempre bene informati su fulminei avvisi di ricerca di collaboratori amministrativi. Ma non solo.

Quella dell’Asp ragusana, si sa, è una grande famiglia del pubblico impiego, e i destini di genitori e figli s’intrecciano senza clamore.

La formula è quella di non indicare nell’avviso di selezione, sempre pubblicato a cavallo di ferragosto e in sottosezioni difficilmente accessibili ai comuni mortali, i posti da assegnare, salvo poi procedere all’assunzione delle persone utilmente collocate in graduatoria.

E cosi scorgiamo nella delibera n. 1427 del 22 novembre dell’Azienda Garibaldi di Catania la graduatoria dei predestinati con i relativi punteggi.

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Il figlio del Direttore sanitario, Raffaele Elia, la figlia del direttore amministrativo del Policlinico San Marco, Rosario Fresta, già direttore amministrativo a Ragusa, il figlio di una dirigente del settore personale, la collaboratrice del Direttore Amministrativo Salvatore Torrisi e almeno altre quattro persone attualmente in forza alla Direzione dell’azienda a Piazza Igea a Ragusa.

Ma veniamo agli amministrativi.
Le selezioni pubbliche, per titoli e colloqui, sono due.

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Una, indetta dall’Asp di  Palermo, l’altra indetta dall’azienda ospedaliera Garibaldi di Catania per la qualifica di collaboratori amministrativi.

Qui l’avviso viene pubblicato all’albo pretorio online dell’azienda il 10 agosto con scadenza il 30 agosto. Dopo appena 24 ore, l’Asp di Ragusa, la cui direzione pro tempore è nelle mani di Raffaele Elia,  scrive una nota all’indirizzo della azienda ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro  di Catania. Chiede di attingere da questa graduatoria per 9 posti disponibili nella propria dotazione organica, nel profilo dei collaboratori amministrativi. All’Asp di Palermo, invece, se ne chiedono altri 4.

C’è da chiedersi perchè l’Asp ragusana chieda di attingere ad un’altra graduatoria di collaboratori amministrativi quando c’è, invece, una graduatoria definitiva approvata con delibera n.36 del 10-01-2020 e quando anche il regolamento aziendale sulle procedure di selezione per il conferimento di incarichi a tempo determinato impone l’utilizzo della graduatoria approvata, che ha validità triennale.

Altra singolarità.
Nella commissione di esami quale componente, tra gli altri, c’è l’attuale Direttore Amministrativo dell’Asp ragusana, Salvatore Torrisi. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che tra i partecipanti ci sono decine di persone già in forza agli uffici della Direzione di Piazza Igea.
Una sorta di salvacondotto, non contemplato però, dal DPR 16 aprile 2013 n.62.
Un regolamento emanato dal Presidente della Repubblica sul codice di comportamento dei dipendenti pubblici e che all’articolo 7 recita: “Il dipendente pubblico si astiene dall’adozione di decisioni o ed attività che possano coinvolgere persone con le quali abbia rapporti di frequentazione abituale…”

Sorprende?
Sì, perché all’esito dei colloqui, la candidata col punteggio più alto agli orali, piazzatasi al secondo posto, è proprio la collaboratrice d’ufficio del Direttore amministrativo dell’Asp di Ragusa, attualmente in servizio con un contratto a tempo determinato.

In buona sostanza, Direttore e collaboratrice lavorano gomito a gomito a Ragusa, salvo poi a presentarsi a Catania per gli esami, con ruoli diversi, dove l’uno esamina l’altra..

Risultato?
La collaboratrice di Torrisi risulterà quella col punteggio più alto agli orali. Non sarà la sola.

Sorprende l’alto numero di partecipanti della provincia di Ragusa e di Catania, quasi tutte figure alle dipendenze dell’Asp. E’ raro trovare un esterno. Tra i punteggi più alti, il figlio del Direttore sanitario aziendale, Raffaele Elia. 

Continuiamo. Qualche gradino più sotto in graduatoria, spuntano altre figure interne all’Asp, con i soliti contratti del click day, altri collaboratori del Direttore Amministrativo, fino ad arrivare al figlio di una dirigente del settore personale dell’Asp. 

Da Ragusa a Catania e sino a Palermo.
Con delibera n. 2308 del 25-11-2022 è stata disposta l’immissione in servizio di altri 4 collaboratori amministrativi.
Da dove?  Inizialmente erano previste 24 assunzioni, ma alla fine saranno 104, considerando che altre aziende hanno chiesto di condividere la stessa graduatoria.

Nel dettaglio, 67 per l’Asp di Palermo (7 delle quali nel 2023), 10 Arnas Civico, 3 Policlinico Giaccone di Palermo, 20 Asp di Caltanissetta e 4 Asp di Ragusa. 

Nonostante il regolamento aziendale sulle procedure di selezione per il conferimento di incarichi a tempo determinato, approvato lo 22 luglio scorso, all’articolo 9 imponga l’utilizzo delle graduatorie esistenti. Ma nulla. Si procede.

Appena una settimana dopo l’immissione in servizio di uno dei quattro collaboratori, l’azienda Ospedaliera Policlinico Rodolico San Marco di Catania, diretta dal Direttore Sirna, richiede all’Asp di Ragusa, diretta dal Commissario Sirna, il nulla osta al comando, per un periodo di sei mesi per comprovate esigenze di servizio ed in via eccezionale.

Motivo? Ah saperlo. Ci aspettiamo, a questo punto,  che il posto non venga coperto  da altro personale non in forza all’Asp di Ragusa. 

Domenica prossima Ragusanews pubblicherà una nuova puntata, stavolta sui dirigenti Asp.  


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