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Jova Beach: 250mila euro a ditta per attività sulla spiaggia

Gli animalisti: "L'ambiente ne soffrirà ancora una volta, ci chiediamo se tale somma non possa venire impiegata in altro modo, a vantaggio dell’intera comunità viareggina»

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/13-08-2022/jova-beach-250mila-euro-a-ditta-per-attivita-sulla-spiaggia-500.jpg Jova Beach: 250mila euro a ditta per attività sulla spiaggia

Viareggio, Lucca - Risorse per 250mila euro a fondo perduto dal Comune di Viareggio per la realizzazione del concerto in spiaggia del Jova Beach Party in programma il 3 settembre, per i lavori tecnici per il montaggio dei maxi schermi. Lo rende noto il Coordinamento associazioni animaliste regione Toscana (Caart) che, rivolgendosi al sindaco di Viareggio Giorgio del Ghingaro, chiede una «riflessione sulla questione» alla luce della delibera comunale, la 326 approvata il 4 agosto.

La somma, spiega in una nota il portavoce del Caart Stefano Corbizi, «è destinata alla ditta Prg, che eseguirà tutte le attività tecniche» sulla spiaggia del Muraglione «come contributo straordinario per la realizzazione del concerto». "Soldi dei contribuenti - osserva ancora -, soldi tratti dalle tasse pagate dai viareggini, un’enormità se si considera lo scopo per cui sono destinati, che non è certo quello di 'costruirè alcunché ma di tentare di mitigare il danno che si prevede l’evento arrecherà».

Insomma, aggiunge il portavoce del Caart, «250.000 euro vengono spesi per favorire un’impresa commerciale che durerà una sera», «per la gioia effimera di qualche migliaio di fan e per il modesto lucro aggiuntivo degli addetti al turismo che hanno comunque, questa estate, goduto già di ampi guadagni». Secondo Corbizi «questa 'donazionè da parte dell’Amministrazione comunale di Viareggio è dunque utile solo per continuare a favorire una 'fabbrica di denarò che entrerà in tasche private: il cantante, il suo entourage, l’azienda che eseguirà i lavori e che è stata prescelta senza alcuna pubblica gara, alcuni ristoratori e albergatori ecc., mentre i cittadini comuni ne sopporteranno solo le conseguenze negative».
"L'ambiente ne soffrirà ancora una volta», conclude, e «ci chiediamo se tale somma non possa venire impiegata in altro modo, a vantaggio dell’intera comunità viareggina».


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