Giudiziaria Ragusa

Interrogatorio davanti al Gip per il pompiere Davide Di Vita

Indagate anche altre 14 persone

Ragusa - E' stato interrogato dal Gip del tribunale di Ragusa, Claudio Maggioni, il pompiere volontario Davide Di Vita, arrestato con l'accusa di truffa ai danni dello Stato. Insieme a lui, indagate anche altre 14 persone. Per lo più, tutti gli indagati hanno ammesso le proprie responsabilità.

I fatti riguardano un lasso di tempo che va dal 2013 al 2016: la squadra del turno "D", che prendeva servizio a Santa Croce Camerina, avrebbe appiccato incendi, grazie alla complicità di familiari e amici, per percepire 10 euro l'ora, compenso erogato per le chiamate di emergenza.

In Sicilia vi sono più precari dei Vigili del fuoco che effettivi: sono 3800 i pompieri di ruolo, a fronte dei 6000 volontari. Solo in provincia di Ragusa, i precari sono 120 e a Santa Croce 45 in tutto.

La notizia è stata clamorosa e ha varcato i confini nazionali. L'associazione nazionale dei Vigili el fuoco ha preso le distanze, tramite una nota, dai 15 responsabili, mentre il profilo twitter dei Vigili del fuoco di Ragusa è stato chiuso per un giorno perchè preso di mira da tantissime persone che hanno lanciato insulti e improperi nei loro confronti.

Nell'ordinanza, il Gip ha rilevato e scritto che Di Vita ha una “rilevante livello di capacità criminale, personalità sprezzante ed indifferente ai moniti delle leggi”.

 

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