Scuola Pozzallo

Il ridimensionamento scolastico a Pozzallo

Tempo di tagli

Pozzallo - Anche le scuole pozzallesi devono fare i conti con i prossimi  dimensionamento scolastici prospettati a livello regionale e nazionale.

E il “giro” di consultazioni è già serrato tra dirigenti scolastici, amministrazioni e collegi docenti, visto che entro il prossimo 10 novembre il piano dovrà essere presentato a livello provinciale e  regionale. A dettare le regole il numero degli alunni di materna, elementare e media in città, con le previsioni demografiche in termini di alunni in entrata ai tre gradi di scuole prospettato in lieve calo per l’anno scolastico 2012- 2013. Lo scorso 17 ottobre il deputato regionale Roberto Ammatuna, con la visita in città  dell’assessore Centorrino,  invitava ad uno studio sull’incremento anagrafico della popolazione per valutarne il trend e prospettare quali soluzioni scegliere considerando che le scuole di Pozzallo raggiungono 2200/2300 alunni, mentre il tetto stabilito oggi si aggira introno ai 2400 alunni per avere tre istituti in autonomia. Dunque per poter conservare in città lo stato attuale con tre diverse dirigenze. Un dimensionamento tutto da valutare però, visto che se la legge regionale consentirebbe secondo i numeri attuali lo status quo, la legge nazionale ridimensiona gli istituti e di fatto richiederebbe a Pozzallo un accorpamento. La situazione ottimale, secondo quanto studiato a tavolino, tra i dirigenti Pinuccio Amore dell’Istituto Comprensivo A. Amore, Orazio Caschetto di quello G. Rogasi   e la Casuccio del Circolo Didattico con il vicesindaco Attilio Sigona, prevede la formazione di due istituti comprensivi per arrivare ciascuno a 1130 alunni. Cifra che mette eviterebbe  situazioni di ulteriore rischio in termini di numero di alunni risicato per ogni singolo istituto. Il circolo didattico, costituito dalla scuola elementare Raganzino, Palamentano e due materne, la San Francesco e Mondo Scuola, con i suoi 658 alunni andrebbe accorpato necessariamente alla Rogasi, con i suoi 892 alunni. La elementare Don Gnocchi con le due materne, Fiera e Palamentano, si accorperebbero con  i 717 alunni del comprensivo Amore per raggiungere la stessa identica cifra complessiva di alunni. “Una scelta- hanno spiegato infatti Amore e Caschetto- ottimale a breve e medio termine che darebbe stabilità ai due istituti.” Una scelta che sacrificherebbe solo due figure professionali, un dirigente ed un segretario, però non pienamente condivisa dal Circolo Didattico che punterebbe a conservare l’autonomia.

 

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