Giudiziaria Acate

Rumeno morto in ospedale, non è stato omicidio

L'uomo è spirato prima di formalizzare denuncia

Vittoria - La polizia ha concluse le indagini circa la morte di un rumeno ricoverato presso l'ospedale di Vittoria. Si tratta di un uomo di 59 anni, senza fissa dimora. L'uomo era stato soccorso l'8 agosto mentre si trovava in giro e i passanti avevano chiamato il 118.

Trasportato al pronto soccorso, i medici visitavano l’uomo che presentava un quadro clinico grave per via delle pregresse patologie.
L’uomo, tuttavia, riferiva al personale sanitario di essere stato aggredito da suoi connazionali pertanto veniva richiesto l’intervento della polizia.
Il cittadino straniero riferiva ai poliziotti di essere stato picchiato dopo una banale lite con dei suoi amici di origini rumene. L'uomo, però, spirava ancora prima di formalizzare la denuncia.

Considerato quanto raccontato la polizia ha avviato indagini rintracciando dopo poche ore i due soggetti segnalati.
I due rumeni vivono di espedienti e dormivano in casolari abbandonati insieme al soggetto deceduto.
Erano loro stessi a riferire di avere avuto una lite due giorni prima tra loro ma di non aver fatto del male al loro amico.
Considerato quanto accaduto e le pessime condizioni di salute dell’uomo in fase di ricovero, la Procura della Repubblica disponeva procedersi d’urgenza con autopsia.

Il medico legale dott. Coco eseguiva l’autopsia, escludendo un nesso causale tra la lite intervenuta 24 ore prima e la morte dell’uomo. Nessun segno di violenza ad eccezione di qualche escoriazione.
Con molta probabilità l’uomo è deceduto per arresto cardiaco causato da una broncopolmonite da lui trascurata.
I sospettati sono stati subito rimessi in libertà ed indagati solo per le lievi lesioni.

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