Cronaca Catania

L'Etna è in eruzione. Forti scosse di terremoto. VIDEO IN DIRETTA

Manda gli auguri a modo suo

Catania - Vigilia di Natale movimentata in Sicilia, sll’Etna dove è in corso un intenso sciame sismico nei pressi del vulcano e si stanno verificando delle esplosioni. Da qualche minuto l’Etna sta eruttando.

I comuni interessati dal terremoto sono Linguaglossa, Milo, Ragalna, Zafferata Etnea. Le scosse sono tuttte fra i 3 e i 3,5 gradi di magnitudo. Intorno alle 11 sul Vulcano una nuova frattura eruttiva si è aperta alla base del cratere di sud-est e si è anche avviata un'intesa attività esplosiva accompagna pure da emissioni di cenere.

Dalle dieci di questa mattina sono oltre 125 le scosse di terremoto che sono state registrate dai sismografi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania: le prime sono state avvertite a Milo e Linguaglossa: nei pressi di quest'ultimo territorio, alle 11.27, un terremoto ha avuto intensità di 3.5 di magnitudo.

Alle 12.03 una ulteriore scossa piuttosto intensa: magnitudo 3.9, a tredici chilometri a nord di Ragalna, avvertita a Biancavilla, Paternò, Santa Maria di Licodia e Adrano. In base a quanto si apprende dall'Ingv, una «forte attività stromboliana» è in corso dalla bocca nuova e dalla parte orientale del nuovo cratere di Sud-est. «Dalle ore 11.40 - si legge in una nota dell'osservatorio vulcanologico etneo - le reti di videosorveglianza mostrano l'apertura di una nuova fessura eruttiva localizzata a est dell'area craterica sommitale, a un'altitudine presunta di circa tremila metri sul mare, che genera attività stromboliana».

«Contestualmente - prosegue il comunicato - la fessura eruttiva apertasi in precedenza sul fianco meridionale del nuovo cratere di Sud-est continua la sua intensa attività stromboliana, generando anche una colata lavica che si propaga lungo la parete occidentale della Valle del bove. I fenomeni eruttivi sono accompagnati da un incremento significativo del tremore vulcanico». Una nuvola di cenere, nel frattempo, si allunga in cielo: la pioggia di polvere vulcanica è già cominciata a Piano Provenzana e potrebbe presto arrivare ai Comuni dell'area ionica. 

L'aeroporto di Catania è regolarmente operativo. E' in programma una riunione dell'unità di crisi dello scalo aereo.