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La dieta del gelato

La dieta del gelato è uno schema dietetico ipocalorico che fa perdere 2/3 chili a settimana

La dieta del gelato

Sì, avete capito bene, oggi vi proponiamo la dieta del gelato. Una dieta ipocalorica che concede uno o due gelati al giorno. Dal punto di vista nutrizionale , il gelato è considerato un alimento completo dal momento che contiene zuccheri, proteine e grassi. Anche se prevede uno o due gelati al giorno, la dieta del gelato è una dieta ipocalorica: i menù giornalieri che la compongono, infatti, non vanno oltre le 1100/1200 kcal totali. Scopriamo tutto quello che c'è da sapere sulla dieta del gelato. Questo regime alimentare è stato ideato da Pietro Migliaccio, un nutrizionista Presidente della Società Italiana di Alimentazione, venuto a mancare nello scorso mese di gennaio. La dieta del gelato è semplice, pratica ed economica. Lo schema dietetico ipocalorico può portare a una perdita di peso di 2/3 chili a settimana, non si hanno particolari controindicazioni.

A chi è destinata la dieta del gelato? La dieta è per chi vuole impegnarsi in una dieta ma è goloso; a chi ha fretta di vedere risultati in una settimana; a chi deve perdere solo una manciata di chili in eccesso; a tutti quelli che voglio dimagrire e vogliono perdere chili mangiando gelato.

Ovviamente la dieta del gelato nonostante il nome, non promette il dimagrimento di fronte a scorpacciate di gelato davanti alla tv, però permette di mangiare uno o due gelati al giorno e di dimagrire. Che non è certo male. Si tratta di un regime alimentare che vede nel gelato la sostituzione di un pasto completo.

Come funziona la dieta del gelato? Ecco come funziona e il menù settimanale da seguire per provare la dieta del gelato. Il Prof. Migliaccio ha molto insistito sui tanti benefici del gelato, un alimento ingiustamente demonizzato. Il gelato invece andrebbe sempre integrato nell’alimentazione, innanzitutto perché aiuta psicologicamente ad affrontare meglio un regime di restrizione alimentare. E poi perché è ricco di nutrienti ottimi: latte, uova, zucchero, caffè, cacao o frutta, tutti alimenti dotati di un buon valore nutrizionale. Inoltre le creme sono ricche di proteine di alto valore biologico, di grassi di qualità e di glucidi a rapido assorbimento e a pronta disponibilità energetica come lattosio e saccarosio. Non mancano all'appello nemmeno le vitamine (A e B2 soprattutto) e i sali minerali come calcio e fosforo. Se si aggiungono poi un paio di cialde, un biscotto o semplicemente il cono (che è a base di cereali), apportano anche un po’ di amido, rendendo il pasto davvero completo e vario. La dieta del gelato consiste nel sostituire uno dei pasti principali a scelta tra pranzo o cena con una porzione del fresco e gustoso alimento. L'altro pasto, dovrà comprendere alimenti sani e non troppo calorici. E’ fondamentale consumare il gelato come alternativa al pasto tradizionale, non aggiungerlo come dessert a un primo e a un secondo perché sarebbe come mettersi a tavola da capo.

Come inserire il gelato nella dieta? Il gelato non deve sostituire tutti i pasti, della giornata, come erroneamente potrete aver pensato ma solo uno dei principali più uno spuntino. Il formato meno calorico, quello da 100/150 calorie, è l'ideale per lo snack di metà mattina o metà pomeriggio: un piccolo cono alla frutta si prestano benissimo. Se invece lo si consuma in sostituzione del pranzo, potete consumarne uno da 200 grammi che apporti circa 350-400. Quindi in questi casi via libera ai gusti crema, che sono i più calorici rispetto alla frutta. Se invece preferite i gelati leggeri e freschissimi tipo limone, fragola e pompelmo, optate pure per quelli ma aggiungete anche una macedonia di frutta per ottenere un pasto completo e più sano.

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Quanti chili si perdono con la dieta del gelato? Seguendo le regole e i menù della dieta del gelato, proposti dal Prof. Pietro Migliaccio, si arriva a perdere fino a tre chili in pochi giorni. Con la dieta del gelato, in una settimana vi sentirete più sgonfi, leggeri e anche idratati (il gelato infatti è composto soprattutto di acqua, quindi ha un elevato potere dissetante e idratante). Anche se prevede uno o due gelati al giorno, questa dieta è ipocalorica: i menù giornalieri che la compongono, infatti, non vanno oltre le 1100/1200 kcal totali.

Quando e per quanto seguire la dieta del gelato? La dieta del gelato va seguita per una sola settimana, non di più. Questo perché si tratta di una dieta ipocalorica: 1200 calorie sono poche ed è questo il motivo per cui si perde peso. La cosa buona è che il regime restrittivo non risulta pesante e non rattrista. Il motivo è proprio il gelato, alimento che mette il buonumore sia per lo zucchero che contiene sia per la freschezza e il suo essere storicamente il cibo della festa, della vacanza, dell'estate e del divertimento targato circo o luna park.

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Schema della dieta settimanale della dieta del gelato.
Lunedì:
Il primo giorno della dieta del gelato può basarsi su un menù così suddiviso: a colazione caffè (o tè) e due fette biscottate con un velo di miele o marmellata.
Come spuntino di metà mattinata, due albicocche oppure un succo di frutta andranno bene.
Per pranzo, via libera a un gelato confezionato (gelato biscotto oppure un cornetto). In alternativa, 400 grammi di anguria o una pesca.
Per merenda, concedetevi un freschissimo ghiacciolo e poi per cena un piatto di bresaola (80 grammi) e come contorno insalata a foglia verde a piacere (da condire con un cucchiaio di olio extravergine di oliva.
Potete accompagnare la cena con un pagnotta di pane da 40 grammi oppure un pacchetto di crackers da 25 grammi.

Martedì:
Per colazione, mangiate uno yogurt da 125 grammi (bianco o alla frutta) da latte parzialmente scremato; aggiungete 20 grammi di cereali.
Come snack di metà mattinata, una banana o una pesca andranno bene.
Per pranzo una coppa di macedonia con gelato alla crema più una o due cialde.
Di pomeriggio, gustatevi un frozen yogurt piccolo alla frutta.
Per cena, invece, pesce con patate (scegliete tra orata, spigola o rombo) con contorno di 200 grammi di patate.

Mercoledì:
Per colazione un bicchiere di latte parzialmente scremato, caffè con tre biscotti (da 30 grammi circa).
A metà mattina, mangiate 200 grammi di ananas o una pesca.
Per pranzo, via libera a prosciutto crudo (80 grammi) e melone (500 grammi), da gustare con pane (40 grammi) o crackers (25 grammi).
Di pomeriggio, due bon bon di gelato ricoperti di cioccolato per concedervi una coccola.
Per cena, una coppa di gelato con due cialde e più tardi un frullato preparato con latte parzialmente scremato e 250 grammi di frutta fresca di stagione.

Giovedì:
Di mattina un succo di frutta e una merendina.
A metà mattinata, una pera o una pesca.
Per pranzo, un gelato tipo cono con i gusti che più vi piacciono. Se scegliete le creme anziché la frutta, optate per dosi più piccole perché sono gusti più calorici.
A merenda, un pacchetto di crackers da 25 grammi oppure 200 grammi di ciliegie.
La sera, cenate con una coscia di pollo senza pelle e insalata oppure melanzane come contorno (da condire con due cucchiaini di olio extravergine di oliva). Concessa una copia di pane (da 40 grammi) e per finire un ghiacciolo dissetante.

Venerdì:
Per colazione, un tè freddo con tre biscotti (per un totale di 30 grammi di biscotti circa).
Come spuntino, un succo di frutta.
A pranzo gustare una granita di caffè con panna e due cialde. Come merenda, 200 grammi di melone o 400 grammi di anguria andranno più che bene.
A cena, insalata caprese a base di mozzarella light (60 grammi) e pomodori, conditi con due cucchiaini di olio, basilico e spezie a piacere. Anche il pane è concesso, sempre da 40 grammi.

Sabato:
Cappuccino e brioche per colazione, niente snack di metà mattinata ma a pranzo due pomodori con il riso e insalata verde mista condita con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva.
Per merenda, un frozen yogurt piccolo alla frutta o una granita al limone vi daranno il giusto gusto e la perfetta energia.
Per cena, concedetevi un bel piatto di spaghetti alle vongole o di risotto alla pescatora. Come dessert, un semifreddo.

Domenica:
A colazione bevete un bicchiere di latte parzialmente scremato con quattro fette biscottate e due cucchiaini di marmellata.
A pranzo una porzione di insalata di riso o di pasta fredda, 400 grammi di anguria oppure 200 grammi di melone e un sorbetto al limone come dessert. Al pomeriggio, un gelato alla frutta sarà l’ideale.
Per cena, un hamburger con insalata di contorno oppure peperoni, conditi con un cucchiaino di olio extravergine di oliva. Pane da 40 grammi ma se ne farete a meno potrete concedervi molto di più: una brioche con gelato e panna.
Sgarrare una volta a settimana è un ottimo aiuto per continuare a dimagrire e riuscire a stare la dieta. Ecco che vantaggi ha il cheat meal, o pasto libero. 


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