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Bloccati allo Stretto di Messina perché senza green pass

Sono diversi i casi di persone ferme sullo Stretto, forse anche loro costretti a rivolgersi alla magistratura per passare

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Messina - L'obbligo di Green pass rafforzato per prendere il traghetto per entrare o per uscire dalla Sicilia - entrato in vigore lo scorso 10 gennaio, continua a dare problemi dopo il caso dell'agente di commercio che ha dovuto chiedere addirittura un'autorizzazione al Tribunale per far rientro nella sua Palermo. Il sindaco di Messina Cateno De Luca continua a protestare e a chiedere una deroga al governo nazionale che secondo il primo cittadino peloritano sta sequestrando i siciliani.

E in effetti sono diversi i casi di persone che sono rimaste bloccate sullo Stretto. E che a questo punto anche loro stanno pensando di rivolgersi alla magistratura per avere riconosciuto il diritto di spostarsi nel territorio nazionale, come avviene per gli abitanti delle altre regioni.

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, dalle 9,30 di questa mattina sta occupando la Rada San Francesco. Una protesta per opporsi all’obbligo del Green Pass “rafforzato” sui mezzi marittimi: “Il principio di continuità territoriale è stato letteralmente buttato nel gabinetto e mi assumo tutte le responsabilità di quello che sto dicendo – tuona De Luca, con la fascia tricolore, dagli imbarcaderi della Caronte & Tourist' – Si tratta di un sequestro di Stato vero e proprio”.

Senza mezzi termini, dunque, il primo cittadino peloritano, che in attesa di tenda e sacco a pelo ha montato un gazebo, con tanto di banchetto: “Mi farò portare una tenda e un sacco a pelo. Io di qui non mi muovo. Ho scritto più volte al presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi e al ministro della Salute Roberto Speranza. Se nell’ambito delle isole minori ci si può muovere per motivi di studio e di salute, allora è giusto che queste deroghe vengano concesse anche per attraversare lo Stretto. Nessuno mi ha risposto e nessuno si è fatto sentire. Mi sento abbandonato e calpestato. E lo dico da siciliano. Io sono assolutamente a favore della vaccinazione, ma lo Stato deve fare lo Stato e imporre l’obbligo vaccinale. Sono qui, in un angolo, senza mettere in difficoltà nessuno. Ma non mi muoverò. Il governo ha permesso che il sindaco della tredicesima città d’Italia occupasse lo Stretto. Aspetto il governo, il prefetto e i rappresentanti della politica regionale. Non si può sequestrare un’intera popolazione da un giorno all’altro”.


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