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Sicilia gialla con 149 zone arancioni in cui non cambia nulla

Restrizioni solo per i senza pass

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/17-01-2022/sicilia-gialla-con-149-zone-arancioni-in-cui-non-cambia-nulla-500.jpg Sicilia gialla con 149 zone arancioni in cui non cambia nulla

 Ragusa - Alla fine è successo quello che avevamo previsto prima della cabina di regia del venerdì: permanendo in zona gialla il territorio regionale, sono esplose le mini zone arancioni locali. Altri 14 comuni siciliani sono in “zona arancione” da ieri fino a mercoledì 26 gennaio compreso: Licata nell’Agrigentino; Mazzarino, Niscemi, Mussomeli, Riesi, San Cataldo e Vallelunga Pratameno nel Nisseno; Borgetto, San Cipirello, Trappeto, Blufi, Petralia Soprana, Altofonte e Villabate, nel Palermitano.

Altri 92 Comuni erano già entrati nella lascia di rischio intermedia tra venerdì e sabato, sempre con scadenza 26 gennaio:
9 Comuni nell’Agrigentino: oltre al capoluogo, anche Raffadali, Santa Margherita di Belice, Siculiana, Favara, Grotte, Santo Stefano Quisquina, Alessandria della Rocca, Porto Empedocle
58 nel Messinese: oltre al capoluogo, anche Acquedolci, Alì Terme, Capri Leone, Caronia, Castell’Umberto, Castroreale, Cesarò, Falcone, Francavilla di Sicilia, Furci Siculo, Furnari, Gaggi, Giardini Naxos, Gioiosa Marea, Gualtieri Sicaminò, Letojanni, Librizzi, Lipari, Mazzarrà Sant’Andrea, Merì, Milazzo, Militello Rosmarino, Monforte San Giorgio, Montalbano Elicona, Naso, Nizza di Sicilia, Novara di Sicilia, Oliveri, Pace del Mela, Pagliara, Patti, Roccalumera, Roccavaldina, Rodì Milici, Rometta, Santa Lucia del Mela, Savoca, San Filippo del Mela, San Fratello, San Teodoro, Sant’Agata di Militello, Santa Teresa di Riva, Santo Stefano di Camastra, Saponara, Scaletta Zanclea, Sinagra, Spadafora, Taormina, Terme Vigliatore, Torregrotta, Tortorici, Tusa, Venetico e Villafranca Tirrena
24 nel Trapanese: oltre al capoluogo, anche Alcamo, Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Campobello di Mazara, Castellammare del Golfo, Castelvetrano, Custonaci, Erice, Favignana, Gibellina, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Pantelleria, Partanna, Petrosino, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, San Vito Lo Capo, Santa Ninfa, Valderice e Vita
3 nel Siracusano: Buccheri, Buscemi e Ferla
1 nel Catania: Misterbianco

Altre decine erano già arancioni e, se non saranno prorogati, ci resteranno ancora per due giorni, fino a mercoledì 19 gennaio: in tutto sono 149, di cui 6 capoluoghi, ma la lista è mobile e – prima che la Sicilia venga ufficialmente dipinta tutta d’arancione tra una settimana – è possibile che altri comuni vi entrino e ne escano. Al momento la provincia di Ragusa, nonostante i contagi, è l’unica senza neanche una macchia arancione. Un colore dove, per altro, abbiamo già visto come, per chi ha il super green pass da vaccino o guarigione in corso di validità, non cambia assolutamente nulla riguardo alle restrizioni. Tranne che in zona rossa, ormai queste riguardano soltanto i no vax: individui che fanno zona rossa a sé, sempre meno ambulante, e che in questa fascia di rischio non potranno uscire dal comune neanche con mezzi propri, se non per lavoro o urgenze sanitarie. Le limitazioni si sono spostate dai luoghi alle persone, rendendo di fatto inutile questo sistema cromatico, anche per decretare la dad.


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