Attualità La scalata

Covid, Ragusa seconda provincia italiana per contagi ogni 100mila abitanti

Ma tanto ora contano vaccini e ricoveri

Ma tanto ora contano vaccini e ricoveri

 Ragusa - Con 236 nuovi casi per 100.000 abitanti, nell'ultima settimana la provincia di Ragusa stacca tutte le altre siciliane quanto a tasso di contagiosità. La seconda è Caltanissetta a 197; seguono Agrigento (121), Palermo (87), Trapani (84), Enna (83), Siracusa (76) e Catania (67). Nei dati aggiornati della fondazione Gimbe solo Messina è sotto la vecchia quota 50. Peggio del Ragusano, in Italia, fa solo la provincia di Cagliari (303). Per fortuna vanno abbastanza bene le vaccinazioni, che adesso è l’altro indice utile insieme alle ospedalizzazioni.

Oggi altri 15 ricoverati Covid in Sicilia, 11 in degenza ordinaria e 4 in terapia intensiva, che alzano le rispettive asticelle regionali a 11,7% e 5,6% di occupazione posti letto, ormai oltre 400 in tutto. Il lento ma costante riaffollamento dei reparti, in tutto il Paese, è rilevato sempre dal Gimbe anche a livello settimanale: +36% dal 28 luglio al 3 agosto. Il dato porta, di riflesso, a un aumento, seppur molto lieve, anche dei decessi: +8% nella media nazionale.

 I parametri ospedalieri tengono ancora l'Isola al riparo dal giallo nelle decisioni di Palazzo Chigi, ma non i suoi comuni, nel nuovo sistema a fasce di rischio di Palazzo d’Orleans  che – combinando focolai e vaccini – potrebbe ancora far scattare in alcuni territori delle limitazioni aggiuntive a mascherine e green pass . Purtroppo i siciliani che hanno completato  il ciclo vaccinale sono solo poco più della metà (51%), la percentuale da aggiungere in attesa della seconda è dell’8%: per l’immunità di gregge, all’appello manca ancora un 20% circa dei vaccinabili. E il caldo dell’estate e le vacanze non invogliano certo a recarsi all’hub. 


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