Attualità Rifunzionalizzazione

L’Anas mette all’asta cento case cantoniere, tre in Sicilia

In Gazzetta Ufficiale il bando con cui l’azienda vuole cedere la concessione per le case cantoniere

L’Anas mette all’asta cento case cantoniere, tre in Sicilia

Cento case cantoniere sparse per l'Italia (tre sono in Sicilia) saranno messe all'asta. Il bando pubblicato sulla Gazzetta ufficiale permetterà all'Anas il riutilizzo del patrimonio immobiliare.

Si prevede di realizzare, tenendo conto delle proposte e della localizzazione, attività ricettive di qualità e funzioni complementari come ristorazione, bar o punti di ristoro, centri informativi e didattici, stazioni per la ricarica dei veicoli elettrici. 

Gli interventi di trasformazione degli edifici dovranno, comunque, conservare i manufatti originari, così come il colore rosso pompeiano e la targa con l’indicazione della Strada Statale e della chilometrica e dello stemma identificativo di Anas. 

A presentare le richieste: società (per il 41 per cento), privati (per il 31 per cento), Enti, Amministrazioni pubbliche e protezione civile (15 per cento), poi associazioni e cooperative (8 per cento) e aziende agricole (5 per cento). Le case cantoniere che saranno date in concessione sono distribuite in 16 regioni. Si parte dalla Sardegna con 30 edifici, e si prosegue con la Lombardia, dove le case cantoniere date in concessione saranno 12 e in Abruzzo 10. In Toscana e Lazio le case rosse date in concessione saranno 7, mentre in Puglia, Emilia Romagna, Calabria e Piemonte saranno 5. Quelle che si potranno prendere in concessione in Valle d'Aosta e Sicilia sono 3, nelle Marche, Campania e Veneto 2. Una casa cantoniera per regione sarà data in concessione in Liguria e Umbria

La base d’asta
La base d’asta per ciascuna casa è determinata da diversi fattori. In particolare, come chiariscono dall'Anas, «dalla stima del canone concessorio, determinato dalla quotazione immobiliare dell’Agenzia delle Entrate (valori OMI) in relazione ai metri quadri e all’ubicazione del singolo edificio. Il valore ottenuto da queste due variabili va moltiplicato per gli anni di durata della concessione, cui va scomputato, per un limite massimo determinato da Anas pari al 100%, l’importo dei lavori di ristrutturazione». Per partecipare è necessario inviare le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, utilizzando il Portale Acquisti ANAS (https://acquisti.stradeanas.it), pena esclusione, entro le ore 12.00 del 15 giugno 2021.


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