Attualità Il nuovo indice

Sicilia, zone rosse solo nei comuni con meno vaccinati

Focolai e somministrazioni, Isola apripista del cambio di parametro

Sicilia, zone rosse solo nei comuni con meno vaccinati

 Ragusa – Il Comitato tecnico scientifico siciliano ha dato nel pomeriggio il via libera all’annunciato nuovo parametro per determinare le vecchie “red zone” restrizioni sull’Isola: il Covid fa danni negli ospedali se non ci sono abbastanza vaccinati e sarà sulla percentuale di questi, in rapporto ai nuovi contagi giornalieri, che d’ora in poi verranno stabilite le restrizioni a livello locale.

Nel Ragusano ad esempio, Giarratana e Monterosso Almo procedono spedite con le somministrazioni, mentre Acate e Vittoria vanno a rilento: qui in caso di focolaio, c’è il pericolo di restrizioni. Non dei veri lockdown ma sicuramente l’estensione dell’uso della mascherina e delle attività regolate dal green pass (che entrerà comunque in vigore ovunque a livello nazionale, venerdì 6 agosto). L'assessore alla Salute, Ruggero Razza, è tra i principali sponsor dell’introduzione del nuovo indice vaccinale: una novità che potrebbe presto essere mutuata dall’Isola da altre regioni, e anche a livello nazionale.

Anche le fasce d’età scoperte dall’immunizzazione avranno il loro peso nella valutazione complessiva del colore locale, essendo quelle anziane più a rischio di ospedalizzazione. Quest’ultimo resterà il valore regionale a cui ancorare il colore generale della Sicilia: ricoveri e rianimazioni si stanno mantenendo sotto le soglie dell’area gialla, un’altra settimana è andata.  


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