Cronaca Ariccia

Festa di capodanno, prima la palpeggia e poi le intima di stare zitta per non rovinare la festa

Studentessa molestata a Capodanno: «Mi hanno detto di far finta di nulla per non rovinare la festa»

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Ariccia - Molestata e palpeggiata a una festa di fine anno in un locale esclusivo di Ariccia, dove erano presenti 180 persone. È quanto accaduto a una studentessa romana di 30 anni, iscritta alla Facoltà di Filosofia, che l'altro ieri sera stava a un veglione insieme alla mamma, di professione restauratrice e a due amiche di questa. Un uomo, che stava cenando a un tavolo vicino insieme con i familiari, si è alzato più volte dasuo posto e ha infastidito le donne, avvicinandosi con invadenza e tentando un approccio con la giovane studentessa. Al suo rifiuto, l'uomo le ha toccato il sedere. 

Dopo cena, al veglione, è arrivato il compagno della ragazza anche lui di 30 anni, che nel tentativo di avere chiarimenti dall'aggressore su quanto avvenuto poco prima, è stato schiaffeggiato dall'uomo, che ha colpito anche la trentenne al volto. Entrambi si sono fatti medicare al Noc di Ariccia. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della stazione di Genzano, intervenuti dopo la chiamata arrivata al numero di emergenza del 112. «Fin dall'inizio della serata - racconta ancora agitata Martina L., figlia di un magistrato tributario - dal tavolo accanto al nostro si è alzato un uomo, sulla quarantina, che era visibilmente brillo. Era invandente, aggressivo, ha tentato di ballare con l'amica di mia madre e al suo rifiuto, ha iniziato a bestemmiare ad alta voce. A un certo punto ha lanciato contro di noi delle ghirlande natalizie e quando io l'ho invitato a tornare al tavolo e a lasciarci perdere, mi ha toccato il sedere. Quello che mi ha fatto tanto male è stato l'atteggiamento delle persone presenti, addirittura un signore mi ha detto di fare finta di niente per non rovinare la festa e invece io, che ricordo sempre l'insegnamento trasmessosimi da mio padre, giudice, che mi ha sempre detto di denunciare ogni forma di molestia e denuncia, ho chiamato subito i carabinieri». 

Oggi la trentenne sporgerà ufficialmente denuncia davanti ai militari della stazione di Ariccia, che con i colleghi della compagnia di Velletri, hanno già preparato un'informativa per l'autorità giudiziaria. L'aggressore, ripreso in un video, sarebbe stato identificato e dovrebbe essere residente nei Castelli Romani. «Quando il mio fidanzato si è avvicinato a quella persona per avere spiegazioni, si è preso uno schiaffo fortissimo al viso, tanto che si rotti gli occhiali e anche io, che gli stavo vicina, sono stata schiaffeggiata e al pronto soccorso di Ariccia mi hanno refertato l'acufene provocata dalla botta».


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