Cronaca Roma

Neonato morto schiacciato dalla madre, il papà: Lei sfinita e sola

Il padre del neonato morto al Pertini: «Lei obbligata a occuparsi del bambino, ma dopo 17 ore di travaglio era sfinita»

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/23-01-2023/neonato-morto-schiacciato-dalla-madre-il-papa-lei-sfinita-e-sola-500.jpg Neonato morto schiacciato dalla madre, il papà: Lei sfinita e sola

Roma - «Al Pertini l'hanno abbandonata, la mia compagna non si reggeva in piedi dopo 17 ore di travaglio, ma è stata obbligata a prendersi cura del piccolo da subito. Aveva chiesto di portare il bimbo al nido per poter riposare qualche ora, ma le hanno detto di no». I genitori del neonato soffocato nel letto del Pertini dalla madre che si era addormentata sono distrutti da una tragedia forse evitabile, ma ora vogliono giustizia «anche per le altre mamme e gli altri piccoli». 

Il padre del neonato soffocato nel letto dopo essere stato allattato dalla mamma racconta il dramma al «Messaggero»: «Avevamo scelto il Pertini perché la mia compagna è nata lì e lì voleva partorire. Ma gliel'hanno lasciato accanto ininterrottamente e con le norme Covid nessuno di noi ha potuto starle accanto. E lei, anche se ha 29 anni, era stanchissima, il piccolo era irrequieto, non l'hai mai fatta dormire. così ha passato le nottate senza chiudere occhio. Ma mio figlio stava bene, apparentemente era sano a tutti gli effetti. Ora aspettiamo di conoscere il risultato dell'autopsia e abbiamo affidato il caso a un legale. Di fatto, la causa esatta della morte è ancora sconosciuta e tante risposte noi ancora non le abbiamo. Confidiamo nelle indagini». 

L'uomo prosegue fra le lacrime il racconto del terribile passaggio dalla felicità per la nascita alla tragedia: «La mia compagna mi ha chiamato urlando, mi ha detto di correre in ospedale. Ma quando sono arrivato che non c'era più nulla da fare. Ci hanno detto di avere provato a rianimarlo, ma non l'hanno neanche svegliata, ha aperto gli occhi da sola e lo avevano già portato via. Non sappiamo bene chi se ne sia accorto. All'1.40 della notte è stato dichiarato il decesso». Ma la battaglia dei genitori (il padre, abruzzese, ha 36 anni ed è un libero professionista) non è solo per loro: «La cosa che non ci dà pace è che poteva accadere a chiunque, ed è successo a noi. Nulla ci potrà ridare il nostro bambino, ma non vogliamo che altri genitori vivano il nostro stesso incubo. Non è giusto che le donne siano lasciate sole nei reparti dopo il parto. Se ad altre mamme non è capitato, è solo perché sono state fortunate». E aggiunge: «Abbiamo letto sul web tanti commenti di altre donne, alcune che hanno partorito sempre al Pertini, che hanno lamentato di essere state lasciate sole coi loro figli appena nati. Tutte stremate dal parto, impossibilitate a prendersi cura come si dovrebbe di un neonato».


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