Cultura Cirano

E Guccini annunciò: Io non perdono e tocco

"Al fin della licenza io non perdono e tocco"

"Touché". In francese è il termine con cui lo spadaccino ammette di essere stato colpito. In italiano, si direbbe, meno poeticamente, "toccato". Francesco Guccini, in questa canzone ispiratissima, si paragona a Cyrano de Bergerac, spadaccino e poeta, oggi diremmo, forse, scrittore e giornalista. Cyrano è una figura tragica. E' innamorato di Rossana, ma lei ignora l'amore di lui. Rossana chiede a Cyrano di aiutarla a far sì che un altro uomo, Cristiano, di cui intanto si è infatuata, si innamori di lei. E Cyrano, in uno slancio di amore, si sacrifica scrivendo per Cristiano i versi che Cristiano dedicherà a Rossana. Rossana trova in quei versi conferma del proprio amore, ignorando che a scriverli sia in realtà Cyrano. Solo quando Cyrano è in punto di morte, Rossana capirà di aver amato la poesia e la profondità di Cyrano, che ha sacrificato il proprio amore in quei versi per lei. Lui muore. Lei capisce solo all'ultimo che è lui l'autore di quelle poesie, che l'hanno poi fatta innamorare.